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Cronaca 1 min di lettura4 ore fa

Salis a Milano: l’appello vale 300mila euro, ma lei tace

L’europarlamentare di Avs è comparsa davanti ai giudici per il contenzioso con due ex collaboratori, dopo la condanna risarcitoria sospesa in attesa del secondo grado.

Il nodo economico della controversia ammonta a 300mila euro, cifra riconosciuta in primo grado a due ex collaboratori di Ilaria Salis. L’europarlamentare di Avs è arrivata al Tribunale di Milano per l’udienza d’appello, mentre gli effetti della precedente sentenza risultano al momento sospesi.


In aula per il secondo grado

Il procedimento riguarda la fine del rapporto di lavoro tra Salis e i suoi due ex collaboratori. La decisione già emessa dai giudici aveva stabilito un risarcimento complessivo di 300mila euro, ma il caso è ora sottoposto al vaglio dell’Appello.

L’udienza milanese rappresenta dunque il passaggio successivo della vicenda giudiziaria. La sentenza pronunciata in precedenza non è attualmente esecutiva, in attesa degli sviluppi del nuovo giudizio.

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La scelta di non parlare

All’ingresso del palazzo di giustizia, Salis ha mantenuto una linea prudente con i giornalisti. Alla domanda sulle sue aspettative per l’udienza ha risposto: «Sono serena per l’udienza, non rilascio dichiarazioni».

L’europarlamentare non ha quindi aggiunto altri elementi sul contenzioso né sull’esito atteso dell’appello. La discussione davanti ai giudici prosegue così senza ulteriori commenti pubblici da parte sua.

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