Sabato freddo e raffiche: dove arrivano pioggia e neve
Il fronte atlantico porta rovesci, mari agitati e un brusco calo termico, prima del miglioramento atteso domenica e del ritorno dell’alta pressione.
Il fine settimana sarà segnato da un rapido cambio di scenario: una perturbazione atlantica attraverserà l’Italia portando piogge irregolari, neve sulle Alpi e venti settentrionali anche molto forti. L’irruzione di aria più fredda farà scendere le temperature, con massime inferiori a 20°C ovunque.
Secondo Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media di iLMeteo.it, il passaggio del fronte potrà lasciare strascichi fino alle prime ore di domenica. In seguito, il sistema si allontanerà verso i Balcani, lasciando spazio a condizioni più stabili.
GioiaPura
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Sabato piogge e neve al Nord
Nella giornata di sabato 24 le precipitazioni coinvolgeranno soprattutto Friuli Venezia Giulia e Veneto, con accumuli stimati tra 10 e 25 mm in 24 ore. Al Nord-Ovest, invece, sono previste schiarite più ampie. L’aria fredda in quota favorirà nevicate sulle Alpi centro-orientali e nell’area del Monte Bianco, con fiocchi fin verso i 1400 metri.
Al Centro il peggioramento sarà più evidente nel pomeriggio lungo il versante adriatico. Abruzzo, Molise e il Gargano potrebbero ricevere rovesci localmente temporaleschi, con quantitativi compresi tra 20 e 40 mm in 24 ore. Più deboli e discontinue le precipitazioni attese tra Lazio, Campania, Calabria tirrenica e Sicilia, dove gli accumuli resteranno tra 5 e 15 mm.
Maestrale, mari agitati e freddo
Il passaggio perturbato sarà accompagnato da un deciso rinforzo del Maestrale. In Sardegna le raffiche potranno arrivare a 70 km/h, per poi estendersi alla Sicilia e ai bacini tirrenici centro-meridionali. I mari saranno molto mossi e non si escludono mareggiate lungo i tratti costieri più esposti; per eventuali rischi idrogeologici è necessario fare riferimento ai bollettini della Protezione Civile.
Le massime perderanno 3-4°C, con il calo più sensibile atteso sulle regioni centrali e meridionali. La ventilazione settentrionale e il rasserenamento notturno faranno scendere ulteriormente le minime, preparando un’alba particolarmente fresca.
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Domenica il tempo cambia passo
Domenica 25 il fronte si sarà ormai spostato verso i Balcani. Al Nord prevarranno condizioni asciutte, sebbene con qualche passaggio nuvoloso, mentre al Centro sono attesi cieli poco nuvolosi o velati. Al Sud e sulle Isole resteranno possibili deboli piogge mattutine sui versanti ionici, inferiori a 5-10 mm in 24 ore, in rapido esaurimento.
Le temperature minime toccheranno 4-6°C sulle pianure del Nord, circa 5°C nelle vallate interne del Centro e valori prossimi allo zero nei fondovalle montani. Le massime resteranno contenute: 16-18°C al Centro e non oltre 19-20°C al Sud e sulle Isole, con venti ancora sostenuti dai quadranti settentrionali.
Da lunedì torna l’alta pressione
Lunedì 26 il quadro sarà più tranquillo su tutta la Penisola. Il Nord vedrà cieli sereni o poco nuvolosi, il Centro godrà di un prevalente soleggiamento e anche al Sud prevarrà il bel tempo, pur con una ventilazione settentrionale ancora presente.
Da martedì è previsto il consolidamento dell’alta pressione. La stabilità dovrebbe quindi accompagnare il resto della settimana, insieme a una graduale risalita delle temperature massime.
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