4.000Lettori online ora
Cronaca 1 min di lettura1 ora fa

Roma sfuma per una classe: il caso del liceo Arcangeli

In una quarta dell’Arcangeli il viaggio d’istruzione è stato annullato per l’assenza di accompagnatori disponibili a seguire uno studente con disabilità.

La classe avrebbe dovuto trascorrere tre giorni a Roma, ma il viaggio d’istruzione non si farà. Il motivo è legato alla presenza di uno dei due studenti con disabilità: tra i sei docenti ed educatori assegnati al sostegno, soltanto un’educatrice ha dato la propria disponibilità ad accompagnarlo.

L’episodio riguarda una quarta del liceo artistico Arcangeli di Bologna e riporta al centro il tema dell’inclusione nelle attività scolastiche fuori sede. Il regolamento dell’istituto stabilisce infatti che ogni alunno con disabilità debba avere una figura di riferimento durante la gita.


Una gita cancellata per mancanza di supporto

La trasferta nella capitale è stata quindi annullata per l’intero gruppo classe. Nonostante la disabilità dello studente sia descritta come lieve, non è stato individuato un numero sufficiente di accompagnatori per garantire la partecipazione al viaggio.

La disponibilità dell’unica educatrice non è bastata a rispettare le condizioni previste dall’istituto. Il risultato è che tutti gli studenti della quarta rinunceranno ai tre giorni programmati a Roma, non soltanto il compagno che avrebbe avuto bisogno del sostegno.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.


L’appello dell’educatrice ai colleghi

A raccontare la vicenda è stata un’educatrice, che ha scritto ai colleghi per sottolineare le conseguenze educative della decisione. Secondo la sua riflessione, il rischio è trasmettere agli studenti l’idea che la presenza di compagni con disabilità rappresenti un ostacolo per il resto della classe.

“Così passa la sensazione che avere compagni con disabilità sia penalizzante. Esattamente il contrario di quello che è”, ha scritto nella lettera. Il caso dell’Arcangeli mostra dunque come la mancanza di personale disponibile possa incidere non solo sull’esperienza del singolo studente, ma sull’attività prevista per tutta la classe.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere