Meteo su Roma.

Cronaca 3 min di letturaAggiornato 14 ore fa

Radiologi, a Milano il congresso Sirm punta sull’intelligenza artificiale

Oltre 2.500 specialisti riuniti fino all’8 novembre tra formazione, strumenti digitali e nuove responsabilità cliniche

Aggiornamento del 5 nov, 15:08

La presidente della Sirm Nicoletta Gandolfo ha sottolineato la necessità di una formazione superspecialistica, con radiologi dedicati a singoli organi o apparati. Ha inoltre indicato la capacità di comunicare con pazienti, colleghi e cittadini come una competenza sempre più importante.

A Milano è iniziato il 52esimo congresso nazionale della Società italiana di radiologia medica e interventistica, dedicato all’evoluzione digitale della disciplina.

Offerta del giorno6 novembre

Rowenta

-12% sui lavapavimenti da Rowenta

Scade tra 24 giorni
******


Formazione per i giovani specialisti

Ampio spazio è riservato ai radiologi più giovani. Il programma comprende oltre mille comunicazioni orali, 250 presentazioni di casi clinici, laboratori, confronti tra Scuole di specializzazione e riconoscimenti per i nuovi specialisti.

Sono inoltre previsti quattro corsi rivolti ai Soci Juniores. Luigia Romano, presidente del comitato scientifico, ha spiegato che l’obiettivo è offrire ai partecipanti occasioni per aggiornarsi, presentare le proprie ricerche e lavorare a stretto contatto con esperti del settore.

Il congresso coinvolge più di 2.500 professionisti e si sviluppa su oltre 50mila metri quadrati di spazi scientifici ed espositivi. Roberto Grassi, presidente dell’appuntamento, ha illustrato un’organizzazione curata interamente dal personale interno, dalla preparazione dei contenuti alla logistica, fino all’accoglienza e alla comunicazione.

Tra le proposte dell’edizione figura anche la “Caccia al Fotone”, un itinerario interattivo dedicato alle apparecchiature e alle tecnologie mediche presenti nell’area espositiva.


Il ruolo dell’intelligenza artificiale

L’incontro, in programma fino all’8 novembre all’Allianz MiCo, affronta il passaggio dalla radiologia analogica agli strumenti basati sull’intelligenza artificiale. Secondo Luca Brunese, presidente eletto della Sirm, l’elaborazione automatizzata potrà velocizzare l’esame di grandi quantità di immagini e aiutare nella preparazione dei referti.

Il tempo risparmiato, ha chiarito Brunese, dovrebbe essere destinato al colloquio con i pazienti, alla spiegazione degli esiti e alle risposte alle loro domande. L’impiego di queste soluzioni è già visibile in ambiti come senologia, ecografia e radiologia interventistica, ma potrà estendersi alle altre specialità.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.

“L’innovazione tecnologica non sostituisce il medico, ma gli offre nuovi strumenti per svolgere al meglio la propria attività”, ha affermato Brunese. Le applicazioni riguardano anche il controllo delle patologie oncologiche e la gestione delle urgenze, dove la rapidità della valutazione radiologica può incidere sulle decisioni cliniche.


Radiologi nelle decisioni di cura

Nicoletta Gandolfo, presidente della Sirm, e Brunese descrivono una professione ormai coinvolta non soltanto nella lettura degli esami, ma anche nella scelta dei percorsi diagnostici e terapeutici. Il radiologo partecipa ai gruppi multidisciplinari, valuta la risposta ai trattamenti e segue l’evoluzione delle malattie.

Questa responsabilità richiede modelli organizzativi diversi, capaci di lasciare spazio al confronto tra specialisti. Gandolfo ha ricordato il lavoro svolto con altre società scientifiche, tra cui AIOM, con le istituzioni e con i tecnici di radiologia, oltre alla valorizzazione della radiologia interventistica.

La Sirm conta oltre 13mila soci: il 49% è composto da donne e il 46% ha meno di 45 anni. Per Brunese, la crescita della domanda di esami diagnostici renderà necessario un numero maggiore di radiologi; la tecnologia, quindi, è considerata un supporto al lavoro medico e non un suo sostituto.


Programma e nuove collaborazioni

Per la prima volta l’appuntamento si svolge insieme all’Associazione italiana di neuroradiologia. Le attività includono corsi di aggiornamento, incontri tematici, tavole rotonde e analisi di casi clinici.

Gli argomenti vanno dalla neuroradiologia alla senologia, dalla pediatria all’oncologia, passando per emergenze, patologie muscolo-scheletriche, disturbi gastrointestinali e respiratori. Il programma comprende anche la radiologia interventistica vascolare ed extravascolare.

Ti è piaciuto? Condividilo

La domanda di oggi

Le inchieste parlamentari influenzeranno la corsa presidenziale americana del 2028?

Continua a leggere