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Cronaca 1 min di lettura1 ora fa

Quarticciolo, notte di tensione: don Coluccia accerchiato e minacciato

Durante una camminata per la legalità nella periferia Est di Roma, il sacerdote sotto protezione è stato affrontato da un gruppo: tre persone sono state denunciate.

Una decina di persone ha circondato don Antonio Coluccia nella serata di sabato 3 ottobre, al Quarticciolo, periferia orientale di Roma. Il sacerdote, da dieci anni sottoposto a protezione per il suo impegno contro le mafie e lo spaccio, stava svolgendo una delle sue consuete passeggiate per la legalità.


Una serata diventata subito tesa

L’avvicinamento del gruppo è sfociato prima negli insulti e poi in urla e intimidazioni. Nel corso dell’episodio sarebbero state pronunciate minacce anche in arabo, facendo crescere ulteriormente la tensione attorno al sacerdote.

Coluccia è da tempo una figura sgradita negli ambienti legati alle piazze della droga. La sua presenza nei quartieri più esposti allo spaccio rappresenta infatti una denuncia pubblica delle attività criminali che condizionano queste zone.

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Tre persone denunciate dai carabinieri

L’intervento delle forze dell’ordine è arrivato poco dopo. I carabinieri stavano già eseguendo controlli nel quartiere e hanno fermato tre cittadini tunisini, successivamente identificati e denunciati.

A loro viene contestato il reato di minacce aggravate. L’episodio riporta così l’attenzione sulle condizioni di sicurezza del sacerdote, ancora costretto a muoversi sotto protezione durante le iniziative con cui promuove la legalità nelle periferie romane.

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