Polignano, tuffi sopra Lama Monachile: il borgo diventa arena
Le abitazioni del centro storico ospitano il passaggio decisivo del circuito mondiale, con gli atleti pronti a lanciarsi verso la spiaggia tra gli scogli.
Dalle finestre delle case si apre uno scenario da gara: sotto, Lama Monachile; davanti, il mare racchiuso dalle rocce. È qui che i protagonisti dei tuffi si lanceranno nel momento decisivo del circuito mondiale.
Case private, spettacolo sul mare
A vivere questa prospettiva è Gabriele Fusco, che spalanca gli infissi dell’abitazione di famiglia. La casa viene utilizzata durante i mesi freddi, mentre nel periodo estivo è destinata all’accoglienza dei turisti.
La situazione non è isolata nel cuore antico di Polignano a Mare. Molti edifici della zona seguono infatti la stessa alternanza tra uso familiare in inverno e affitto stagionale, con i balconi rivolti verso la celebre insenatura.
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Lama Monachile fa da palcoscenico
La spiaggia appare incastonata fra le pareti rocciose e incorniciata dal ponte borbonico, creando il fondale naturale della competizione. Da queste abitazioni private gli atleti raggiungeranno il punto da cui prenderà forma il tuffo.
Il contrasto tra la quotidianità delle case e la spettacolarità della gara è il tratto distintivo dell’appuntamento: balconi normalmente affacciati sul paesaggio diventano, per l’occasione, il punto d’osservazione privilegiato sui lanci verso l’acqua.
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