Pietracatella, il nodo della ricina: le piante vicino ai Di Vita
Gli accertamenti sulle morti avvelenate si concentrano sull’ipotesi che la sostanza sia stata ricavata dalla vegetazione presente nei pressi dell’abitazione.
Nel giallo di Pietracatella prende forma un’ipotesi legata all’origine della ricina usata per avvelenare le vittime. La sostanza, secondo gli elementi emersi, potrebbe essere stata ricavata da piante situate nelle vicinanze della casa dei Di Vita.
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La pista delle piante vicino casa
Gli investigatori valutano la possibilità che la materia prima fosse disponibile direttamente nell’area attorno all’abitazione. Si tratta, al momento, di una ricostruzione non definitiva sulle modalità con cui la ricina sarebbe stata ottenuta.
Il dato sposta l’attenzione dal luogo in cui la sostanza è stata eventualmente preparata alla sua possibile origine. Le piante presenti nei pressi della casa dei Di Vita rappresentano quindi un elemento da verificare nell’ambito degli accertamenti.
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Servivano conoscenze specifiche
L’eventuale estrazione non sarebbe stata alla portata di chiunque. Per realizzarla sarebbero state necessarie competenze tecniche, anche se non viene ritenuto indispensabile disporre di una struttura industriale o di un laboratorio di grandi dimensioni.
Questa distinzione lascia aperte diverse possibilità sulla preparazione della sostanza e sulle capacità necessarie per ottenerla. Gli accertamenti dovranno chiarire se la ricina sia stata effettivamente estratta dalla vegetazione vicina all’abitazione e in quali condizioni sia stata lavorata.
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