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Cronaca 1 min di lettura1 ora fa

Per un post su Parenzo, multa a Chef Rubio

Il Tribunale di Roma ha disposto anche 5mila euro di provvisionale; escluse le aggravanti per odio razziale e religioso.

Gabriele Rubini, conosciuto come Chef Rubio, dovrà pagare 1.200 euro per diffamazione ai danni di David Parenzo. La decisione è stata presa dal Tribunale di Roma, che ha stabilito anche una provvisionale di 5mila euro.

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Le accuse escluse dai giudici

La decima sezione penale non ha riconosciuto le aggravanti legate all’attribuzione di un fatto specifico né quelle riferite alla discriminazione e all’odio razziale o religioso. La Procura aveva sollecitato una pena di 12 mesi di reclusione.

Parenzo, costituito parte civile nel procedimento, era stato indicato come persona offesa per un contenuto pubblicato da Rubini sulla piattaforma X. Il risarcimento definitivo dovrà essere stabilito in un eventuale giudizio civile, mentre la somma fissata dal tribunale rappresenta un anticipo.


Il contenuto pubblicato il 12 ottobre

Il messaggio risale al 12 ottobre 2023, cinque giorni dopo l’attacco compiuto da Hamas in Israele. Rubini aveva replicato a un intervento di Parenzo sul conflitto israelo-palestinese, rivolgendogli accuse di suprematismo, odio verso musulmani e arabi e antisemitismo.

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Nel post, inoltre, Chef Rubio sosteneva che il giornalista diffondesse informazioni false per disumanizzare i palestinesi e giustificare il genocidio. Il messaggio conteneva anche un’accusa di sostegno al terrorismo ebraico, elementi ritenuti lesivi della reputazione di Parenzo secondo l’imputazione.

A corredo della pubblicazione, Rubini aveva inserito un articolo diffuso online dallo stesso Parenzo. Il testo richiamava le notizie sui bambini decapitati durante l’attacco del 7 ottobre.

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