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Cronaca 2 min di lettura1 ora fa

Ottobre parte col caldo: fino a 30°C, ma il meteo può cambiare

Sole e clima mite accompagneranno il primo fine settimana del mese, mentre a metà della prossima settimana sono attese correnti più fresche e maggiore instabilità.

Il primo fine settimana di ottobre sarà caratterizzato da condizioni atmosferiche stabili e temperature nettamente miti per il periodo. Su gran parte dell’Italia prevarrà il sole, con punte di 30°C in Sardegna e valori elevati anche al Centro, al Sud e in alcune zone della Pianura Padana.


Il caldo resta sopra la norma

Tra le massime più alte previste figurano i 30°C di Oristano, i 28°C attesi a Benevento e Firenze e i 27°C stimati a Roma e Savona. Temperature superiori alla media stagionale interesseranno inoltre diversi settori della Pianura Padana.

L’anomalia non riguarda soltanto la terraferma. Anche le acque superficiali del Mediterraneo risultano più calde del consueto: nel Tirreno centrale si possono raggiungere i 26°C, circa 4°C oltre la media del periodo. Negli altri mari italiani i valori si collocano mediamente intorno ai 24°C.


Sole quasi ovunque fino a lunedì

Sabato 3 il tempo resterà stabile e prevalentemente sereno al Nord e al Centro. Anche nelle regioni meridionali e sulle isole domineranno cieli poco nuvolosi o privi di nubi, fatta eccezione per la possibilità di brevi rovesci pomeridiani nelle aree interne della Sicilia.

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Domenica 4 il quadro sarà ancora ampiamente soleggiato sull’intero Paese. Sui rilievi siciliani potranno comparire locali addensamenti nelle ore centrali, senza un generale peggioramento. La stessa impostazione è prevista per lunedì 5, quando qualche nube diurna potrà svilupparsi sulle zone montuose.


A metà settimana arriva la svolta

La stabilità potrebbe però interrompersi nella parte centrale della prossima settimana. Le proiezioni indicano dapprima l’arrivo di correnti più fresche dai quadranti nord-orientali, capaci di ridurre gradualmente le temperature.

In seguito, l’avvicinamento di una perturbazione atlantica in quota potrebbe aumentare l’instabilità e favorire un ulteriore ridimensionamento dei valori termici. Al momento si tratta di una possibile evoluzione, successiva alla fase asciutta e mite attesa nei primi giorni di ottobre.

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