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Cronaca 1 min di lettura35 min fa

Oasi Gabbianello, oltre 2 milioni per natura e accessibilità

Il progetto sostenuto da Acqua Panna amplia le aree umide, migliora la gestione dell’acqua e introduce un percorso educativo per tutti

Più spazio agli ambienti umidi, nuove soluzioni per l’acqua e un itinerario pensato anche per chi ha difficoltà visive: sono i principali risultati della riqualificazione ecologica dell’Oasi di Gabbianello, sulle rive del Lago di Bilancino, nel Mugello. L’intervento, finanziato con oltre 2 milioni di euro da Acqua Panna, marchio del Gruppo Sanpellegrino, è stato illustrato alla presenza del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e dei rappresentanti delle istituzioni locali.

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Più habitat per anfibi e uccelli

Il progetto nasce dall’esigenza di rendere più efficace il funzionamento dell’ecosistema e di intervenire sulla gestione delle risorse idriche. Le zone umide sono state estese di oltre due ettari, con un incremento complessivo del 28%, mentre l’habitat è stato arricchito attraverso la piantumazione di vegetazione autoctona.

Particolare attenzione è stata riservata alle necessità degli anfibi e degli uccelli migratori, specie che dipendono dalla qualità e dalla disponibilità degli ambienti umidi. Silvia Galvanin, direttrice dello stabilimento Acqua Panna, ha sottolineato che l’acqua rappresenta un fattore decisivo per proteggere la biodiversità e mantenere l’equilibrio delle aree naturali.


Un’oasi più aperta ai visitatori

Accanto alle opere di carattere naturalistico, il programma ha previsto interventi per rendere l’area più facilmente visitabile. È stato realizzato un nuovo percorso educativo, accompagnato da strumenti progettati per coinvolgere visitatori, scuole e famiglie nella conoscenza del patrimonio ambientale dell’oasi.

L’itinerario è stato concepito anche per persone cieche e ipovedenti, con l’obiettivo di ampliare le possibilità di accesso all’area. Secondo Galvanin, la riqualificazione ha quindi unito il rafforzamento dell’ecosistema alla necessità di offrire un’esperienza più inclusiva e fruibile.

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