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Cronaca 2 min di lettura3 ore fa

Novi Ligure, bufera sul liceo: scatta l’ispezione del Ministero

L’Ufficio scolastico del Piemonte vuole chiarire se il registro elettronico sia stato usato per promuovere una manifestazione sul conflitto a Gaza.

È un’ispezione ministeriale a dover fare chiarezza sulla vicenda che coinvolge il Liceo Edoardo Amaldi di Novi Ligure. Al centro dell’attenzione c’è una comunicazione che sarebbe comparsa nella bacheca digitale del registro elettronico dell’istituto e che avrebbe invitato alla partecipazione al corteo del “Sudario di Gaza”.

La manifestazione è prevista sabato 10 ottobre e intende ricordare i nomi dei 18.457 minori palestinesi uccisi nella Striscia di Gaza. La polemica riguarda soprattutto il possibile impiego di uno strumento ufficiale della scuola per dare visibilità all’appuntamento.


L’ispezione dovrà ricostruire i fatti

Il provvedimento è stato adottato dall’Ufficio scolastico del Piemonte, su indicazione del ministero dell’Istruzione e del Merito. Gli accertamenti dovranno stabilire se il messaggio sia stato effettivamente pubblicato sulla piattaforma scolastica e in quali modalità sia stato diffuso.

L’obiettivo è anche individuare eventuali responsabilità. Il ministero ha spiegato che, qualora l’episodio venisse confermato, potrebbe trattarsi di un uso improprio di un canale istituzionale per convocare studenti a una manifestazione, con possibili conseguenze sul piano della deontologia professionale.


Valditara richiama il ruolo della scuola

Il ministro Giuseppe Valditara ha collegato il caso al principio di neutralità educativa e alla funzione formativa degli istituti. “La scuola costituzionale è quella che educa allo spirito critico, al pluralismo e che rifiuta ogni forma di indottrinamento”, ha affermato.

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Nella stessa dichiarazione, Valditara ha sostenuto che “la pratica dell’indottrinamento degli studenti appartiene soltanto ai regimi totalitari”. Le sue parole arrivano mentre l’ispezione dovrà verificare concretamente se la comunicazione abbia rappresentato un’iniziativa personale oppure l’utilizzo non appropriato di un mezzo riconducibile alla scuola.


Il corteo dedicato alle vittime

Il “Sudario di Gaza” è un lenzuolo sul quale sono riportati i nomi dei bambini vittime del conflitto. Il corteo di sabato 10 ottobre è stato organizzato proprio per mantenerne il ricordo attraverso la lettura e la presenza simbolica di quei nomi.

Per ora, il ministero non presenta come accertato il contenuto della comunicazione contestata: l’ispezione servirà a stabilire cosa sia realmente apparso nella bacheca del registro elettronico del Liceo Edoardo Amaldi e a chiarire l’eventuale coinvolgimento dell’istituto.

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