1.120notizie oggi Scopri i vantaggi
Cronaca 1 min di lettura47 min fa

Normale di Pisa, la protesta degli allievi irrompe sull’anno accademico

Il direttore difende il nuovo Piano strategico, mentre gli studenti contestano le decisioni sul diritto allo studio e fanno slittare la cerimonia.

Nel suo intervento inaugurale, Andrea Schiesaro ha presentato la direzione della Scuola Normale di Pisa come impegnata a consolidare un modello fondato su ricerca, formazione e vita collegiale. Al centro del discorso anche il Piano strategico 2026-2031, approvato dal Senato e dal consiglio di amministrazione il 30 settembre.

Schiesaro ha spiegato che il documento nasce da una riflessione sulla missione dell’istituzione e ne richiama alcuni tratti distintivi: selezione basata sul merito, gratuità degli studi, rapporti diretti tra allievi e docenti, apertura internazionale e stretta connessione tra attività scientifica e didattica. La sua relazione ha però dovuto fare i conti con la contestazione degli studenti del corso ordinario.

Offerta del giorno16 ottobre

Rowenta

-20% sugli aspirapolvere Rowenta

Scade tra 76 giorni
********


Il piano della direzione sotto esame

La protesta ha riguardato in particolare le scelte compiute dalla direzione sul diritto allo studio. Gli allievi hanno espresso il timore che decisioni riguardanti la loro esperienza nella Scuola possano essere assunte senza un adeguato coinvolgimento della comunità studentesca.

Durante la cerimonia, la contestazione è rimasta visibile e gli studenti hanno continuato a prendere posizione contro l’indirizzo seguito dall’istituzione. La mobilitazione, pacifica, risultava ancora in corso mentre si svolgevano gli interventi ufficiali.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.


Gli studenti: “La Normale siamo noi”

Il momento più evidente della protesta si è verificato all’ingresso della sala azzurra. Gli allievi hanno occupato la scalinata di accesso proprio quando sono arrivati il direttore e i rappresentanti degli altri atenei, accompagnando l’azione con lo slogan «Noi non siamo di passaggio».

Sono comparsi anche diversi cartelli, tra cui «La Normale siamo noi, non la facciata» e «Sulle nostre vite vogliamo avere voce». La cerimonia inaugurale dell’anno accademico 2026/27 si è comunque tenuta, ma con circa un’ora di ritardo rispetto al programma previsto.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere