Noberasco, oltre un quintale di pinoli sottratti nel Savonese
I carabinieri di Carcare contestano prelievi ripetuti: la merce veniva nascosta nei bidoni e rivenduta a 60 euro al chilo
Un dipendente della Noberasco avrebbe sottratto più di un quintale di pinoli dallo stabilimento nel Savonese. I carabinieri di Carcare indagano sui prelievi, che sarebbero avvenuti in modo ripetuto e con piccoli quantitativi.
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Le modalità dei prelievi
Secondo gli accertamenti, i pinoli venivano nascosti nei bidoni della spazzatura presenti nell’area dello stabilimento. Da lì, la merce sarebbe stata recuperata per essere immessa in un circuito di vendita non autorizzato.
L’indagine è partita dopo la segnalazione dei vertici dell’azienda Noberasco, che ha il proprio stabilimento alla Paleta, nel territorio savonese. I militari della compagnia di Carcare stanno ricostruendo la durata e l’entità delle sottrazioni.
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La rivendita dei pinoli
Il dipendente avrebbe poi ceduto i pinoli a 60 euro al chilo. Il quantitativo complessivo contestato supera il quintale, con un valore ricavato che sarebbe quindi superiore a 6mila euro.
Il prezzo dei pinoli italiani può arrivare a sfiorare i 160 euro al chilo. Il prodotto, sempre più costoso, è così finito al centro di un’indagine per i ripetuti ammanchi registrati nell’azienda.
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