Neurologia, Gasperini: il digitale cambia cure e assetti
Al congresso Sin di Firenze presentata la formazione digitale: 232 specialisti saranno certificati entro dicembre.
La neurologia dovrà adeguare organizzazione e attività clinica alla crescente innovazione tecnologica. Lo ha spiegato Claudio Gasperini, vicepresidente della Società italiana di neurologia (Sin) e direttore dell’Unità operativa complessa di Neurologia e Neurofisiopatologia dell’ospedale San Camillo-Forlanini di Roma, durante il 56° Congresso Sin in corso a Firenze dal 24 al 27 ottobre.
Douglas
-20% su tanti prodotti da Douglas
La formazione sul digitale
Secondo Gasperini, la preparazione clinica resterà il nucleo della professione, ma ai neurologi serviranno anche competenze nell’uso degli strumenti digitali. La Sin ha quindi avviato un percorso rivolto agli specialisti più giovani: un primo appuntamento nazionale ha coinvolto circa 80 neurologi con meno di 40 anni.
Il progetto è stato poi esteso agli incontri regionali organizzati ogni anno dalla società scientifica. La parte dedicata alle tecnologie digitali terminerà a dicembre e porterà a 232 neurologi certificati in questo ambito. Per Gasperini si tratta della fase iniziale di un programma destinato a proseguire negli anni.
Telemedicina e lavoro in rete
La Sin sta lavorando con le istituzioni, tra cui Agenas, per sfruttare la piattaforma nazionale della telemedicina. Gli strumenti previsti comprendono visite a distanza, consulti tra specialisti e controllo remoto dei pazienti, con l’obiettivo di collegare meglio le strutture e facilitare l’accesso alle cure anche per chi vive lontano dai centri di riferimento.
Gasperini ha sottolineato che il collegamento tra professionisti dovrà sostenere un modello multidisciplinare. «La competenza clinica rimane centrale», ha detto nel corso del congresso, aggiungendo che il neurologo dovrà saper utilizzare la neurologia digitale.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Nuove competenze cliniche
Durante una sessione plenaria è stata richiamata anche la necessità di rafforzare la preparazione nell’area neurovascolare. La Sin punta a sviluppare competenze nella neurologia interventistica e nella neuroriabilitazione, settori nei quali il neurologo può affiancare altri specialisti.
L’intelligenza artificiale potrà essere impiegata per migliorare i rapporti tra centri specialistici e servizi territoriali. Gli algoritmi potranno inoltre combinare dati clinici e biomarcatori, fornendo indicazioni sulla diagnosi, sulla risposta ai trattamenti e sulla scelta di terapie personalizzate.
Gli standard per interventi e riabilitazione
Gasperini ha ricordato che l’Italia non ha ancora raggiunto gli standard europei richiesti per il numero di neurologi interventisti. Una formazione specifica, secondo il vicepresidente Sin, potrebbe contribuire all’obiettivo del 15%.
Un analogo rafforzamento riguarda la riabilitazione. La conoscenza dei meccanismi fisiologici del sistema nervoso centrale, ha osservato l’esperto, consente al neurologo di collaborare con il fisiatra e di offrire un contributo diretto nei percorsi neuroriabilitativi.
Continua a leggere
Serena Gasperini: la cura passa dall’ascolto delle famiglie
Serena Gasperini ha parlato di ascolto e sostegno alle famiglie durante la presentazione di “Vite in campo”
Leone XIV, tumore al polmone scoperto dopo problemi gastrici
Il Pontefice era stato sottoposto a controlli durante il viaggio in Francia; confermata la visita in Sud America dal 6 novembre
A Firenze il congresso Sin supera 2.700 iscritti
Presentato anche il Manifesto delle associazioni: più informazione, prevenzione e cure accessibili per pazienti e assistenti familiari
Idrocefalo normoteso, Zappia: diagnosi e trattamento restano incerti
Il presidente della Sin illustra il ruolo di esami clinici, Tac e risonanza nel distinguere la malattia dal Parkinson