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Cronaca 1 min di lettura1 ora fa

Napoli, denuncia choc di una 18enne: indagini su sequestro e violenza

La giovane, residente a Pozzuoli, si è presentata all’alba in commissariato con ferite e ha raccontato di essere stata aggredita in un appartamento vicino alla stazione

Una ragazza ucraina di 18 anni si è rivolta alla polizia all’alba di sabato, in stato di choc e con evidenti segni sul corpo. Agli investigatori ha riferito di essere stata trattenuta contro la sua volontà e aggredita sessualmente in un’abitazione situata nei pressi della stazione centrale di Napoli.

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La denuncia arrivata all’alba

Dopo il primo intervento, la giovane è stata accompagnata in ambulanza all’ospedale Cardarelli. I medici le hanno assegnato una prognosi di 30 giorni, collegata alle conseguenze dell’aggressione fisica e della violenza sessuale.

La 18enne, che vive a Pozzuoli, ha descritto agli agenti diverse ore di paura. Il suo racconto è ora al vaglio degli inquirenti, chiamati a ricostruire la sequenza degli avvenimenti e a verificare la presenza di ulteriori elementi utili all’indagine.


Accertamenti su due uomini

Secondo quanto riferito dalla ragazza, nell’appartamento ci sarebbero stati due uomini stranieri. La giovane sostiene che entrambi l’abbiano abusata dopo averle somministrato per via endovenosa una sostanza stupefacente.

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La ricostruzione dovrà essere sottoposta a verifiche attraverso gli accertamenti investigativi e medico-legali. Al momento, si tratta dei contenuti della denuncia presentata dalla 18enne, mentre la polizia sta cercando riscontri sui luoghi, sulle persone coinvolte e sulle condizioni in cui è stata trovata.


Indaga la Squadra mobile

Il caso è seguito dalla sezione specializzata della Squadra mobile della questura. Le attività investigative sono coordinate dai pubblici ministeri della sezione della procura dedicata alle fasce deboli.

Gli accertamenti puntano a chiarire ogni dettaglio della segnalazione, dall’eventuale permanenza forzata nell’abitazione alla natura delle lesioni riportate dalla ragazza. Saranno inoltre valutati gli elementi raccolti dopo il suo arrivo in commissariato e il successivo ricovero al Cardarelli.

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