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Cronaca 1 min di lettura45 min fa

Napoli, 500 in piazza dopo l’aggressione: «Vogliamo sicurezza

Famiglie, giovani e anziani si sono ritrovati al Vomero per chiedere maggiore protezione dopo il grave episodio che ha coinvolto un cinquantenne.

Circa 500 persone hanno riempito piazza Vanvitelli, al Vomero, per chiedere che la sicurezza torni a essere una priorità per cittadini e famiglie. Alla manifestazione hanno preso parte bambini, adolescenti, genitori e anziani, riuniti dopo l’aggressione avvenuta lo scorso fine settimana, quando un cinquantenne è rimasto ferito ed è stato ricoverato all’ospedale Cardarelli.

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Il Vomero chiede protezione

La presenza in piazza ha coinvolto diverse generazioni e numerose realtà associative attive in vari quartieri di Napoli. Il messaggio lanciato dai partecipanti riguarda la necessità di poter vivere gli spazi pubblici senza paura, con particolare attenzione alla tutela dei più giovani.

Al centro della mobilitazione c’è il caso del cinquantenne ferito durante l’ennesimo episodio di violenza tra ragazzi. L’uomo si trova ancora al Cardarelli, mentre la manifestazione ha riportato in primo piano la preoccupazione dei residenti per la sicurezza nel quartiere.

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Una mobilitazione oltre il quartiere

A promuovere l’iniziativa è stata la Rete per la sicurezza, gruppo cittadino impegnato da anni sul territorio. Alla sua convocazione hanno aderito anche altre associazioni attive in diverse zone della città, trasformando l’appuntamento del Vomero in una mobilitazione più ampia.

In piazza, dietro lo striscione «Nessuno si salva da solo, Napoli siamo tutti noi», si sono ritrovati cittadini con esperienze e età diverse. Lo slogan ha accompagnato la richiesta collettiva di maggiore sicurezza per i figli e per l’intera comunità.

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