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Cronaca 1 min di lettura4 ore fa

Molinette, cinque pazienti ricevono un trapianto di fegato

Gli interventi si sono conclusi tra il 30 e il 31 ottobre; tra i riceventi anche un bambino di 22 mesi

Cinque pazienti hanno ricevuto un nuovo fegato alle Molinette di Torino nell’arco di 36 ore, tra venerdì 30 e sabato 31 ottobre. Tutti sono ricoverati nell’area semintensiva chirurgica del Centro trapianti e stanno mostrando segnali di miglioramento.

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Il bambino operato a 22 mesi

Tra i riceventi c’è un bambino torinese di 22 mesi, colpito da una rara forma tumorale maligna al fegato. Prima dell’intervento aveva seguito diversi trattamenti chemioterapici all’ospedale Regina Margherita.

Per lui è stata utilizzata una parte ridotta del fegato proveniente da un donatore adulto. La porzione restante dello stesso organo è stata impiantata in una paziente torinese di 62 anni, affetta da cirrosi e da un tumore epatico.


Gli altri interventi alle Molinette

La serie chirurgica ha coinvolto anche una 44enne ligure con policistosi epato-renale, rimasta in lista per più di tre anni in attesa di un doppio trapianto. Dopo la sostituzione del fegato, il giorno seguente la donna ha ricevuto anche il rene, mantenuto idoneo grazie a un apparecchio per la perfusione dell’organo.

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Nel gruppo c’è inoltre una 24enne del Pinerolese, affetta da una patologia autoimmune del fegato e in attesa dell’intervento da oltre un anno. L’ultimo paziente è un 58enne con cirrosi e neoplasia epatica.


La tecnica per utilizzare un donatore

L’équipe guidata dal professor Renato Romagnoli ha lavorato senza pause dalle 8 di venerdì fino alle 20 del sabato. Quattro fegati sono così bastati per cinque trapianti, anche grazie alla possibilità di separare un organo in due porzioni destinate a riceventi diversi.

La procedura ha permesso di assegnare la parte più piccola al bambino e quella più grande alla donna di 62 anni. Le condizioni cliniche dei cinque pazienti vengono monitorate nell’area semintensiva chirurgica del Centro trapianti.

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