Modena, aiuta un 40enne e finisce aggredita: la condanna
Una 65enne era intervenuta dopo un incidente: durante il tragitto l’uomo l’ha molestata, provocandole un livido, ed è stato condannato a 10 mesi e 20 giorni.
È arrivata nei giorni scorsi la condanna per il 40enne accusato di avere molestato una donna di 65 anni all’interno di un’auto. Per lui il tribunale ha stabilito 10 mesi e 20 giorni di reclusione al termine di un procedimento con rito abbreviato, che comporta la diminuzione di un terzo della pena.
L’episodio risale al 2 maggio 2025 ed è avvenuto in un Comune del Modenese. La donna si era messa a disposizione per aiutare un conoscente della figlia rimasto in difficoltà dopo un incidente stradale, ma durante il viaggio la situazione sarebbe degenerata.
La richiesta d’aiuto si trasforma in aggressione
A contattarla era stata la figlia, che le aveva chiesto di intervenire per soccorrere l’amico fermo con la vettura. La 65enne aveva accettato, precisando però di non volersi mettere alla guida; per questo un altro ragazzo si era offerto di accompagnarla e i due erano partiti insieme per raggiungere il 40enne.
Una volta salito a bordo, l’uomo avrebbe preso posto dietro la vittima, seduta invece davanti accanto al conducente. Secondo la ricostruzione dei fatti, avrebbe iniziato a rivolgerle commenti a sfondo sessuale, tra cui: «Ma che bella te..ona che sei».
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Il conducente ferma subito la vettura
La molestia non si sarebbe limitata alle parole. Il 40enne avrebbe allungato una mano verso il seno destro della donna, stringendolo con tale forza da lasciarle un livido. La scena si sarebbe interrotta quando il giovane al volante ha arrestato il mezzo e ha fatto scendere il passeggero.
Dopo essere stata lasciata fuori dall’auto, la 65enne si è rivolta ai carabinieri e ha denunciato quanto accaduto. La vicenda è quindi approdata davanti alla giustizia, con la definizione del procedimento attraverso il rito abbreviato e la condanna dell’imputato a dieci mesi e venti giorni di carcere.
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