Milano, urla all’alba in via della Spiga: arrestato un 28enne
Una donna di 34 anni sarebbe stata aggredita mentre camminava sola nel centro di Milano: decisivo l’intervento di una guardia giurata e dei carabinieri.
Le grida di una donna hanno attirato l’attenzione di una guardia giurata e permesso l’intervento dei carabinieri. È così finita con un arresto l’aggressione avvenuta alle 6.45 di domenica 11 ottobre in via della Spiga, nel centro di Milano, dove una 34enne disabile sarebbe stata vittima di violenza sessuale e di un tentativo di rapina.
L’allarme dopo l’aggressione
Secondo la ricostruzione dei militari, la donna stava camminando da sola nel cosiddetto Quadrilatero della moda quando sarebbe stata avvicinata da uno sconosciuto. L’uomo l’avrebbe fermata con la forza, baciata senza consenso e palpeggiata nelle parti intime.
La 34enne avrebbe cercato di reagire, ma il presunto aggressore l’avrebbe colpita più volte al volto, facendola cadere. In seguito avrebbe tentato di portarle via la borsa, che conteneva un computer portatile e altri effetti personali.
Il sospetto fermato dai carabinieri
Le richieste d’aiuto della donna sono state sentite da una guardia giurata presente nelle vicinanze. L’operatore ha chiamato il 112, facendo scattare l’intervento delle forze dell’ordine nella zona di via della Spiga.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
I carabinieri hanno individuato in breve tempo un 28enne di nazionalità marocchina, ritenuto il responsabile dei fatti, e lo hanno arrestato. Le contestazioni provvisorie riguardano la violenza sessuale e la tentata rapina.
La permanenza a San Vittore
Dopo l’arresto, l’uomo è stato trasferito nel carcere di San Vittore, dove si trova a disposizione dell’autorità giudiziaria. La sua posizione dovrà essere valutata nel corso del procedimento, mentre gli accertamenti proseguono per ricostruire con precisione la dinamica dell’aggressione.
L’episodio si è verificato alle prime ore del mattino in una delle zone più centrali di Milano. A far partire rapidamente i soccorsi è stata la presenza della guardia giurata, intervenuta dopo aver udito le urla della donna.
Continua a leggere
Borsellino, lo scontro su Dell’Utri: la decisione che può riaprire il caso
Nel procedimento sulla possibile responsabilità per la strage di via D’Amelio, i legali dei familiari del magistrato sostengono tesi opposte davanti al giudice di Caltanissetta.
Vomero, padre difende le figlie e viene picchiato: identificati dieci minori
L’uomo era intervenuto dopo l’aggressione a una delle ragazze, ma sarebbe stato circondato e colpito anche quando si trovava già a terra.
Garlasco, Sempio rompe il silenzio: «Chiariremo tutto
L’unico indagato nella nuova inchiesta sulla morte di Chiara Poggi è arrivato a Roma per sottoporsi ad altri accertamenti genetici.
Caso Poggi, la mossa della difesa di Sempio arriva entro il 18 ottobre
Andrea Sempio prepara il deposito di nuove consulenze mentre l’accusa continua a considerarlo responsabile dell’omicidio di Chiara Poggi.