Milano, il conto degli scontri: «Biciclette nel fuoco e ponteggi scalati»
Una commerciante racconta i danneggiamenti nel centro di Milano, mentre i negozianti stimano le perdite e temono nuovi episodi nel prossimo fine settimana.
Il bilancio economico è ancora provvisorio, ma per i commercianti del centro di Milano le conseguenze degli scontri si annunciano pesanti. Molte attività sono rimaste chiuse per proteggere clienti e dipendenti, proprio nei giorni in cui il lavoro è generalmente più intenso.
Francesca Calacoci, titolare di un bar in Corso Vittorio Emanuele, ha ripreso alcune delle scene nel corso di un fine settimana segnato da incendi, danneggiamenti e saccheggi. «Sono andati fuori di testa», ha raccontato durante un intervento a Mattino Cinque, descrivendo il comportamento di un gruppo di giovani.
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Negozi chiusi e perdite pesanti
Per evitare rischi, anche il locale di Francesca ha dovuto sospendere l'attività. La commerciante non ha ancora quantificato con precisione il danno, ma ha spiegato che il fine settimana rappresenta un momento importante per gli incassi e che il canone di locazione è particolarmente oneroso.
La stima, quindi, potrebbe essere significativa anche senza considerare eventuali costi aggiuntivi legati ai danneggiamenti. Nel frattempo, tra i titolari delle attività cresce la preoccupazione per la possibilità che episodi simili possano ripetersi nei prossimi giorni.
Fuoco, arredi e ponteggi nel mirino
In un filmato registrato dall'interno del bar, Calacoci ha mostrato un rogo alimentato con biciclette appartenenti al Comune. Secondo la sua testimonianza, nel fuoco sono finiti anche tavoli, sedie e alcuni ulivi ornamentali utilizzati per l'arredo urbano.
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La commerciante ha inoltre riferito di aver visto alcuni ragazzi salire su un ponteggio nel tentativo di farlo crollare. Ha definito quelle immagini particolarmente violente, mentre gli autori dei disordini cercavano oggetti da spostare o distruggere nelle strade del centro.
La paura per il prossimo fine settimana
Gli episodi si sono verificati il 17 ottobre, durante le proteste contro il caro-vita, e hanno coinvolto piazza Duomo e le vie circostanti del centro storico. A essere presi di mira sono stati negozi e supermercati, con decine di minorenni tra i protagonisti delle azioni.
Un'altra testimone, Valentina, ha raccontato che dopo aver saccheggiato un supermercato alcuni ragazzi hanno tentato di allontanarsi passando da strade secondarie e gallerie. La donna ha espresso timore per il prossimo fine settimana, ipotizzando che possa essersi consolidata una nuova tendenza al vandalismo.
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