Milano, il centro sotto assedio: pietre, estintori e vetrine in frantumi
Nel fine settimana la protesta è degenerata in scontri e assalti ai negozi: coinvolti soprattutto ragazzi minorenni, con numerosi fermi effettuati dalle forze dell’ordine.
Milano ha vissuto un fine settimana segnato da disordini e danneggiamenti nel centro cittadino. Un gruppo composto in larghissima parte da minorenni ha preso di mira le vetrine dei negozi e si è confrontato duramente con gli agenti intervenuti per contenere la situazione.
Rowenta
-20% sulle aspirapolveri da Rowenta
Una protesta trasformata in assalto
Durante i momenti più violenti sono stati lanciati sassi, estintori e barriere contro le forze dell’ordine. Le vetrine sono state infrante e diversi esercizi commerciali sono finiti nel mirino dei manifestanti, con incursioni e saccheggi.
La protesta è così sfociata in una vera guerriglia urbana, rendendo molto complicato l’intervento degli operatori impegnati a riportare l’ordine. Gli agenti sono stati aggrediti e colpiti mentre cercavano di fermare i partecipanti.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Numerosi fermi durante i disordini
Le forze dell’ordine hanno comunque proceduto a numerosi fermi nel corso degli episodi di danneggiamento e degli assalti ai negozi. Le persone bloccate sono state individuate durante le diverse fasi della protesta.
A rendere ancora più delicata la gestione degli scontri è stata l’età della maggior parte dei manifestanti: molti di loro erano infatti minorenni. Il bilancio descritto è quello di un centro cittadino segnato da vetrine distrutte, lanci di oggetti e scontri con gli agenti.
Continua a leggere
Milano, la protesta degenera: nuovi scontri nel centro città
Il 18 ottobre polizia e carabinieri sono intervenuti dopo la prosecuzione delle tensioni esplose durante la manifestazione contro il caro-vita e il governo.
Milano, cinque giovani rischiano il carcere dopo gli scontri in centro
La Procura ha chiesto di convalidare gli arresti dei ragazzi, accusati di resistenza aggravata, devastazione e saccheggio durante i disordini di sabato.
Milano, oltre 700mila euro in fumo: chi pagherà i danni ai locali
Fipe-Confcommercio chiede di valutare i costi sostenuti dai pubblici esercizi dopo le devastazioni e segnala le difficoltà di individuare responsabili per gli eventi spontanei.
Milano, la rabbia dei ragazzi e il paradosso dei marchi: parla Biondo
Lo psicoanalista Daniele Biondo distingue i disordini milanesi dalle proteste francesi e richiama il ruolo di famiglia, politica e consumismo