Milano, controlli in 21 città: oggi la piazza torna a mobilitarsi
A Torino è previsto un corteo su riarmo, costo del carburante e data center, mentre proseguono le indagini sui disordini del fine settimana.
«Scendiamo in piazza per il diritto alla casa, all’istruzione e alla salute»: è il messaggio diffuso dagli organizzatori del corteo atteso oggi a Torino, dove la mobilitazione si intreccia con temi sociali e contestazioni politiche.
GioiaPura
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Torino prepara il nuovo corteo
L’appuntamento è fissato alle 15 in piazza Castello. La manifestazione è stata rilanciata da un gruppo riconducibile all’area autonoma e antagonista, già presente durante la mobilitazione Pro Pal.
Nel mirino della protesta figurano il «riarmo», il caro benzina e i data center. L’appello invita inoltre a rivendicare interventi su casa, istruzione e sanità, indicando questi diritti come le principali ragioni della discesa in piazza.
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Controlli estesi dopo gli scontri
Per la giornata odierna sono attese decine di manifestazioni in varie zone d’Italia. Le iniziative si svolgono mentre la polizia prosegue gli accertamenti legati ai disordini avvenuti lo scorso fine settimana.
Le attività investigative hanno portato a più di 150 perquisizioni. Gli interventi hanno interessato Milano, Monza e altre 20 città, soprattutto in Lombardia, nell’ambito dell’inchiesta sui fatti dei giorni scorsi.
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