Proteste, la mappa cambia all’ultimo: dove si scende in piazza
Cortei e presìdi attraverseranno diverse città tra guerra, carovita e riarmo, mentre resta incerto il luogo delle iniziative legate al Movimento 17 ottobre.
Il dato più rilevante della giornata di mobilitazione è l’incertezza sui luoghi di ritrovo. Il Movimento 17 ottobre ha cancellato gli appuntamenti annunciati nei giorni scorsi e comunicherà le nuove piazze soltanto sabato 24 ottobre, poco prima dell’avvio dei cortei previsto alle 14.30.
La protesta si distribuirà comunque da Nord a Sud, con iniziative dedicate alla guerra, al riarmo, al costo della vita e alla contestazione dei Centri di permanenza per il rimpatrio. Dopo gli scontri e i danneggiamenti registrati a Milano nel fine settimana precedente, le autorità hanno predisposto misure di sicurezza rafforzate in più città.
LOOKFANTASTIC
-22% da LOOKFANTASTIC IT
Milano tra cortei e appuntamenti incerti
Nel capoluogo lombardo non è ancora chiaro se piazza Duomo sarà raggiunta da una manifestazione convocata attraverso i social alle 15. Il programma ufficiale resta distinto da quell’appello: i sindacati di base si ritroveranno al mattino in piazza Cavour per contestare il carovita.
Alle 10, in piazza XXV Aprile, è previsto il presidio di Studenti col Tricolore. Nel pomeriggio, invece, piazza Leonardo da Vinci ospiterà un’iniziativa a sostegno della Palestina. La pluralità degli appuntamenti rende ancora più complesso definire in anticipo il quadro della mobilitazione milanese.
A Roma il confronto si divide
La capitale vedrà due appuntamenti principali. Alle 10 Gioventù Nazionale partirà da piazza della Libertà per raggiungere piazza Risorgimento, mentre alle 14 piazza della Repubblica sarà il punto di partenza della manifestazione nazionale intitolata “Fuori l’Italia dalla guerra”.
Il Circo Massimo, indicato inizialmente dal Movimento 17 ottobre, non è più considerato il luogo di concentramento. La modifica rientra nella decisione di revocare le piazze già comunicate e di rendere noti i nuovi riferimenti soltanto a ridosso degli eventi.
Il Nord prepara nuove mobilitazioni
A Torino il corteo contro il riarmo partirà alle 15 da piazza Castello. L’iniziativa, promossa dal coordinamento Torino è contro il riarmo insieme ad Askatasuna e agli studenti, porta il messaggio “Noi la guerra non la paghiamo”. Separati gli appuntamenti del mondo scolastico: i liceali si incontreranno alle 14 in piazza Arbarello, mentre gli universitari muoveranno da Palazzo Nuovo.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Ad Aosta, alle 15 in piazza Chanoux, Noi siamo il popolo discuterà di istruzione, carburanti, salari, affitti e sanità. A Genova, invece, il precedente riferimento di piazza De Ferrari è stato ritirato: la questura si prepara quindi all’eventualità di assembramenti in più punti, con un dispositivo numeroso ma adattabile.
In Emilia-Romagna, Bologna ospiterà una manifestazione organizzata dai collettivi Làbas e Tpo contro quella che definiscono la stretta repressiva del governo. A Forlì è attesa anche Generation Z, dopo le tensioni legate al presidio annunciato da Forza Nuova in piazzale della Vittoria, con la partecipazione del leader Roberto Fiore.
Veneto e Toscana senza un quadro unico
A Padova sono previsti alle 11 un appuntamento per la pace in piazza delle Erbe e un’iniziativa dedicata alla scuola in piazza Garibaldi, dove alle 14.30 è in programma un ulteriore presidio. Verona ospiterà alle 10 una manifestazione per Moussa Diarra e alle 15 una protesta contro accise e guerra.
A Firenze, secondo gli annunci diffusi nelle chat, Noi il popolo-altro movimento dovrebbe riunirsi in piazza della Signoria. Il corteo del Movimento 17 ottobre, che aveva scelto piazza Santa Maria Novella, ha invece ritirato la convocazione, in attesa di un nuovo luogo. Altri presìdi e cortei sono annunciati nel resto della Toscana.
Castel Volturno al centro della protesta
A Napoli l’appuntamento contro il carovita è fissato alle 15 in piazza del Plebiscito. La mobilitazione campana avrà però il suo momento più partecipato a Castel Volturno, dove sono attese migliaia di persone.
Alla marcia prenderanno parte diocesi, Caritas, Libera, associazioni, migranti e braccianti. Il corteo contesterà il progetto di un Centro di permanenza per il rimpatrio da 120 posti; annunciata anche la presenza del presidente della Regione Roberto Fico.
Continua a leggere
Proteste a sorpresa: tre ritrovi e una sola piazza finale
Il Movimento 17 ottobre annuncia nuovi punti d’incontro comunicati poco prima dell’avvio, dopo il decreto sicurezza e l’arrivo di 500 militari a Milano.
Roma, sabato sotto osservazione: commercianti in allarme
Dopo le violenze di Milano, nella Capitale sono attese due mobilitazioni e cresce la preoccupazione tra gli esercenti.
Droghe, il confronto europeo arriva a San Patrignano
La Coalizione Europea contro le Droghe ha scelto San Patrignano per il prossimo incontro dedicato al tema delle dipendenze.
Jesi, San Giuseppe senza luci: il Natale cambia volto
Nel quartiere marchigiano le decorazioni saranno ridotte, mentre la trasformazione delle attività commerciali rende più difficile sostenere le spese natalizie.