Mia Ceran svela la regola della tv e protegge la sua felicità
Dalla stima per Antonella Clerici alla famiglia con Federico Ferrari, la conduttrice Rai racconta carriera, maternità e vita privata con grande riservatezza.
Per Mia Ceran il successo televisivo non dipende soltanto dalla popolarità. La conduttrice Rai sostiene che il mestiere premi soprattutto chi, nel tempo, ha costruito competenze solide e sa lavorare insieme agli altri: «La televisione è meritocratica», ha affermato nell’intervista al Corriere della Sera.
Il talento nasce dall’esperienza
Secondo Ceran, il professionista più completo non si limita a stare davanti alle telecamere. Il fuoriclasse della televisione mette insieme preparazione, esperienza maturata sul campo e capacità di inserirsi in una squadra, elementi che finiscono per fare la differenza.
Tra le colleghe che considera un punto di riferimento c’è Antonella Clerici. La descrive come una presenza capace di far sentire a proprio agio pubblico e ospiti, ma anche come una professionista attenta a ogni aspetto della produzione, dalle luci alla scenografia fino agli abiti. Nel suo personale elenco di eccellenze inserisce anche Maria De Filippi, che a suo giudizio appartiene a un livello ancora diverso.
Una carriera costruita senza scorciatoie
Nata nel 1986 e giornalista professionista, Ceran ha attraversato diversi ruoli del piccolo schermo. Il suo percorso è passato da L’Aria Che Tira, dove lavorò come inviata nel 2011, a Unomattina Estate, Quelli che il calcio, Euromattina e Tv Talk, programma di cui è stata conduttrice.
Pur esponendosi professionalmente da anni, la presentatrice mantiene una netta distanza quando il tema diventa la sua intimità. Anche parlando del rapporto con Federico Ferrari, manager di Hugo Boss e padre dei suoi due figli, ha scelto parole prudenti: «Fatico a parlare di felicità, la sento come una cosa talmente fragile che non va neanche detta. Sono un po’ scaramantica, voglio proteggere ciò che la vita mi ha donato».
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I due si incontrarono a casa di Federico Russo, amico comune con cui Ceran aveva lavorato ai tempi di Quelli che il calcio. All’inizio lei rimase colpita dall’aspetto di Ferrari, senza immaginare che quella conoscenza sarebbe diventata centrale nella sua vita. Oggi condividono anche la passione per il surf e, due o tre volte all’anno, partono per raggiungere luoghi dove dedicarsi a questa attività.
Maternità, regole e legami duraturi
Ceran e Ferrari hanno due figli: Bruno, nato nel 2021, e Lucio, arrivato nel 2023. La conduttrice racconta di avere un approccio piuttosto rigoroso all’educazione: ritiene che i bambini abbiano bisogno di confini chiari e che non ogni divieto debba essere accompagnato da una spiegazione, soprattutto nei primi anni.
Per lei, inoltre, i figli non devono stabilire autonomamente orari dei pasti o destinazioni familiari. In questa fase spetta ai genitori guidarli, offrendo loro la sicurezza necessaria per affidarsi alle decisioni degli adulti. Ceran riconosce di aver ricevuto a sua volta un’educazione basata anche su premi e incentivi.
Nel suo passato sentimentale c’è stato anche Malcom Pagani, giornalista con cui ha condiviso una lunga relazione. Oggi i due sono amici e continuano a volersi bene: per Ceran, quando si incontra una persona di valore, il legame può cambiare forma senza scomparire del tutto.
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