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Cronaca 1 min di lettura1 ora fa

Marracash e le piazze in fermento: «Il potere capisce solo il potere»

Il rapper affida a un lungo messaggio su Instagram la sua posizione sulle mobilitazioni e spiega perché considera musica, concerti e lavoro più incisivi dei post.

Per Marracash i social non sono il luogo in cui dimostrare il proprio impegno: li considera soprattutto uno strumento per comunicare il lavoro fatto altrove. Il rapper indica nei testi, nella musica, nei concerti e nelle interviste i canali attraverso cui esprimere davvero le proprie idee.

La sua posizione arriva mentre il Paese è attraversato da proteste diverse, dagli scontri registrati a Milano alle mobilitazioni degli autotrasportatori nel Sud. In un intervento pubblicato su Instagram, l’artista della Barona ha spiegato che la coerenza, a suo giudizio, si costruisce attraverso comportamenti e scelte quotidiane.

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L’impegno non passa dai post

Marracash ha ribadito di non avere mai considerato la protesta digitale uno strumento sufficiente. Pur dicendosi rispettoso di chi cerca di farsi ascoltare con qualsiasi mezzo, ha distinto tra una presa di posizione occasionale e un’autorevolezza maturata nel tempo, grazie al lavoro e all’etica personale.

Nel suo messaggio ha inoltre chiarito che non intende usare i social come principale spazio di militanza. «Semplicemente questo non è il mio canale preferito», ha scritto, spiegando che per lui quelle piattaforme funzionano soprattutto come un ufficio stampa.

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La rabbia sociale torna centrale

Il rapper ha collegato la propria visione a una battaglia che considera parte integrante della sua storia: quella contro le disuguaglianze. «Chi mi conosce sa bene da che parte sto», ha affermato, ricordando di aver dedicato alla ribellione gran parte del proprio percorso artistico.

A sostegno della sua riflessione ha richiamato anche parole pronunciate un anno fa dal palco e il disco pubblicato due anni prima, già segnato da un’impostazione allarmata fin dal titolo. Marracash ha detto di attendere da tempo una reazione simile e ha concluso con una frase netta: «Con le buone non cambi le cose».

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