Luca Casarini racconta la conversione dopo i salvataggi in mare
Nel libro “Cosa ti muove”, l’ex leader delle tute bianche ripercorre il passaggio dall’attivismo all’incontro con Dio
Luca Casarini ha raccontato la propria conversione dopo l’esperienza dei salvataggi di migranti in mare. Il suo percorso è al centro del libro “Cosa ti muove”, disponibile in libreria dal 3 novembre.
Tiqets
-6% sui musei da Tiqets
Dall’attivismo all’incontro con Dio
Casarini ha trascorso gran parte della sua vita in opposizione a quello che definiva “il sistema”. Prima l’esperienza nell’autonomia operaia, poi il ruolo di leader delle tute bianche durante gli scontri del G8 di Genova.
Nel volume, per la prima volta, l’ex esponente dell’area antagonista ripercorre il cammino che lo ha portato a mettere in discussione le proprie convinzioni. Al centro del racconto c’è il rapporto con Dio, maturato durante le operazioni di soccorso in mare.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
La fraternità dimenticata
Secondo Casarini, la sinistra ha difeso valori come l’uguaglianza e la libertà, ma ha trascurato la fraternità. È proprio il contatto con i migranti soccorsi ad avergli mostrato, nella sua lettura, una prospettiva diversa.
L’ex leader delle tute bianche sostiene di avere incontrato Dio in mare e descrive la conversione come l’esito di quell’esperienza. Anche Papa Francesco, racconta, aveva intuito in anticipo che quel cambiamento sarebbe arrivato.
Continua a leggere
Influenza, Silvia Migliaccio spiega cosa mangiare durante la malattia
Pasta, riso, frutta, verdure e liquidi aiutano a gestire i sintomi e a recuperare energia dopo la malattia
Adriatico e Sud, ultimi rovesci prima del miglioramento
Da mercoledì prevalgono le schiarite, ma giovedì sono previste piogge moderate su Sardegna e Sicilia
Cingoli, quattro intossicati nell’incendio di un B&B
Le fiamme sono divampate nel pomeriggio del 2 novembre; sul posto vigili del fuoco, sanitari, carabinieri e polizia locale
Milano, manomessi i sigilli nella casa di Pamela Genini
La polizia avrebbe trovato guanti e portagioie vuoti nell’abitazione dove la 29enne fu uccisa il 14 ottobre 2025