Adriatico e Sud, ultimi rovesci prima del miglioramento
Da mercoledì prevalgono le schiarite, ma giovedì sono previste piogge moderate su Sardegna e Sicilia
Martedì 3 novembre piogge e vento interesseranno ancora il versante adriatico e le regioni meridionali, mentre da mercoledì il tempo migliorerà su gran parte dell’Italia.
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Il possibile peggioramento nel fine settimana
Le proiezioni per sabato 7 e domenica 8 novembre indicano il passaggio possibile di una perturbazione sul Centro-Sud. Le precipitazioni potrebbero raggiungere 20-30 millimetri nell’arco di 24 ore, ma il percorso del fronte dovrà essere verificato con i prossimi aggiornamenti.
Nel frattempo, l’evoluzione prevista per giovedì 5 novembre porterà piogge moderate sulla Sardegna e sulla Sicilia, con accumuli stimati tra 10 e 20 millimetri in un giorno. I venti meridionali potranno raggiungere 40-50 chilometri orari e favoriranno un aumento delle temperature: 2-3 gradi in più nei valori minimi e 1-2 gradi nelle massime.
Mercoledì torna il sole
Mercoledì 4 novembre sono attese ampie aperture su gran parte della Penisola. Sul medio Adriatico potranno restare nubi sparse, ma senza precipitazioni, mentre sulla Sardegna la copertura aumenterà gradualmente per l’avvicinamento di un sistema perturbato dall’Atlantico.
Al Nord il tempo sarà in prevalenza stabile e soleggiato. Al Centro il cielo resterà poco nuvoloso, con qualche addensamento lungo la costa adriatica; al Sud e sulle isole prevarranno le schiarite, accompagnate da una progressiva attenuazione dei venti.
Martedì piogge e raffiche
La giornata odierna vedrà nuvole irregolari dal Nord-Est lungo la fascia adriatica, sul Mezzogiorno e nella parte orientale della Sardegna. Il resto del Paese godrà invece di periodi più luminosi.
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I rovesci più intensi sono attesi in Puglia, dove gli accumuli potranno arrivare a 30-40 millimetri in 24 ore. Tra Abruzzo, Molise, Basilicata e Calabria ionica le quantità previste saranno inferiori, comprese tra 5 e 15 millimetri; per la valutazione dei rischi idrogeologici in Puglia occorre fare riferimento ai bollettini della Protezione Civile.
Sui rilievi più alti dell’Appennino centro-meridionale potrà comparire qualche nevicata oltre i 1500-1600 metri. Gli accumuli al suolo resteranno generalmente contenuti, sotto i 2-5 centimetri sui crinali.
Mari mossi e temperature
I venti dai quadranti settentrionali potranno soffiare con raffiche fino a 50-60 chilometri orari, per poi calare in serata a 20-40. Il basso Adriatico e lo Ionio saranno molto mossi, con tratti agitati al largo: le onde raggiungeranno normalmente 1,5-2,5 metri, con punte fino a 3 metri in mare aperto.
Le minime si attesteranno intorno a 7-8 gradi nelle pianure del Nord. Le temperature massime saliranno invece fino a 18-19 gradi sull’estremo Sud, mentre il successivo afflusso di aria meridionale contribuirà a riportare gradualmente i valori nelle medie del periodo.
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