Liceo Argan occupato, il preside denuncia un'aggressione
La protesta è partita lunedì in più istituti romani: gli studenti chiedono fondi alla scuola e contestano le spese militari.
Il liceo artistico Giulio Carlo Argan di Roma è stato occupato lunedì dagli studenti. All’interno dell’istituto si sono registrate tensioni tra i manifestanti e il personale scolastico.
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La versione degli studenti
Il Collettivo Argan ha riferito che i primi contrasti sarebbero iniziati con il custode. Secondo gli studenti, l’arrivo del preside avrebbe poi aggravato la situazione.
I manifestanti sostengono che il dirigente abbia perso la calma e abbia cercato di colpire alcuni di loro. La protesta, condivisa anche da studenti di altri licei della Capitale, è legata alla richiesta di maggiori risorse per la scuola e alla contestazione dei finanziamenti destinati alla guerra.
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La denuncia del preside
Il preside ha fornito una ricostruzione opposta rispetto a quella del collettivo. Il dirigente ha dichiarato di essere stato aggredito da alcuni giovani con il volto coperto.
Le due versioni riguardano gli scontri avvenuti durante l’ingresso degli studenti nell’edificio e l’arrivo del responsabile dell’istituto. Nella giornata di lunedì, intanto, l’occupazione ha coinvolto diversi istituti superiori romani.
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