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Cronaca 1 min di lettura1 ora fa

Iulm e Bocconi nel mirino? L’allarme corre nelle chat degli studenti

Schermate rilanciate sui social parlano di possibili attacchi e violenze, ma l’autenticità dei messaggi non è stata verificata.

Paura tra gli universitari di Milano dopo la diffusione di alcune schermate attribuite a conversazioni private. Nei messaggi si fa riferimento a possibili aggressioni, anche sessuali, e all’incendio di atenei privati, con Iulm e Bocconi indicate tra gli obiettivi. Al momento, però, non è possibile stabilire se si tratti di minacce reali o di contenuti falsi creati per alimentare il panico.

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Schermate anonime, allarme tra gli studenti

Le immagini hanno iniziato a circolare sui social nelle ore successive agli scontri e agli episodi di violenza registrati sabato in diverse città italiane, compreso il centro di Milano, rimasto gravemente danneggiato. Il loro contenuto ha spinto alcuni studenti a valutare di non recarsi all’università per il timore di trovarsi coinvolti in nuovi disordini.

Nelle conversazioni inoltrate si inviterebbe a informare le segreterie e a controllare gli ingressi degli atenei privati. Altri passaggi, dal tono ancora più minaccioso, farebbero riferimento ad aggressioni contro le studentesse e a violenze nei confronti dei cosiddetti futuri ricchi. Si tratta tuttavia di frasi presenti in schermate non verificate e non di fatti accertati.

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Bocconi e Iulm attendono conferme

Secondo le segnalazioni rilanciate online, una delle chat coinvolte raccoglierebbe circa 400 utenti. La dimensione del gruppo ha contribuito ad aumentare la preoccupazione, anche se il numero degli iscritti non dimostra né l’autenticità dei messaggi né l’esistenza di un piano concreto.

Alcuni giovani avrebbero contattato le segreterie di Iulm e Bocconi per chiedere chiarimenti sulle presunte minacce e sulle eventuali misure di sicurezza. Per ora, dal materiale diffuso, non emergono conferme indipendenti sull’attendibilità delle conversazioni: resta quindi aperta l’ipotesi che gli screenshot siano falsi o manipolati.

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