Italiano obbligatorio per i genitori stranieri: 30mila sono già in attesa
Il decreto approvato dal Consiglio dei ministri introduce corsi gratuiti ma vincolanti, mentre resta da affrontare la disponibilità di docenti e risorse.
Per circa 30mila genitori stranieri, l’accesso ai corsi di lingua italiana rischia di trasformarsi in una lunga attesa. Il decreto sull’integrazione degli studenti privi della cittadinanza italiana, approvato dal Consiglio dei ministri, introduce infatti un percorso gratuito e obbligatorio per gli adulti di riferimento.
Un obbligo legato all’apprendimento
La misura prevede che i genitori seguano attività di alfabetizzazione e di studio dell’italiano. Non si tratta quindi soltanto di un’opportunità formativa: la mancata partecipazione può comportare una sanzione economica.
L’importo della multa indicato dal provvedimento va da 200 a 1.000 euro. La disposizione è inserita nel quadro delle norme dedicate all’integrazione degli studenti senza cittadinanza italiana.
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Cpia chiamati a organizzare i corsi
A occuparsi delle lezioni saranno i Cpia, i Centri provinciali per l’istruzione degli adulti. Il testo affida dunque a queste strutture la realizzazione del percorso destinato ai genitori stranieri.
Resta però il problema della capacità del sistema di accogliere tutte le richieste. L’allarme riguarda soprattutto la necessità di garantire finanziamenti adeguati e un numero sufficiente di insegnanti, mentre già 30mila persone risultano in attesa.
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