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Cronaca 2 min di lettura1 ora fa

Italia, l’autunno irrompe: fino a 7 gradi in meno e temporali

L’alta pressione arretra e lascia spazio a correnti occidentali instabili, con piogge, temporali e un sensibile ridimensionamento delle temperature.

Il passaggio alla stagione autunnale entra nel vivo con un cambiamento destinato a interessare gran parte dell’Italia. Tra mercoledì e giovedì è atteso il transito di una perturbazione atlantica, mentre le temperature massime potrebbero diminuire di 5-7°C e tornare più vicine ai valori tipici del periodo.

I primi segnali, tuttavia, si presenteranno già lunedì 5 ottobre. L’anticiclone inizierà infatti a perdere forza, consentendo l’afflusso di correnti occidentali più instabili sulla penisola. Il quadro meteorologico tenderà così ad abbandonare le caratteristiche ancora estive delle ultime settimane.


I primi rovesci arrivano sul Tirreno

Nel pomeriggio di lunedì sono previsti rovesci e temporali isolati in Sardegna, Liguria e lungo le coste della Toscana. Si tratterà dei primi effetti del cambiamento, con fenomeni ancora distribuiti in modo irregolare ma indicativi del cedimento della stabilità atmosferica.

La situazione resterà movimentata anche martedì 6 ottobre, soprattutto sui settori del medio e alto Tirreno. Le stesse aree potrebbero essere interessate da nuova instabilità, mentre l’atmosfera si preparerà al peggioramento più organizzato atteso nella parte centrale della settimana.


La perturbazione può essere intensa

Tra mercoledì e giovedì il fronte attraverserà la penisola, coinvolgendo direttamente ampie zone del Centro-Nord e la Campania. Il suo passaggio non sarà quindi limitato alle sole regioni già interessate dai primi rovesci, ma potrà estendersi a una porzione molto più ampia del territorio.

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A rendere più energici alcuni fenomeni contribuiranno le temperature ancora elevate delle acque che circondano l’Italia: nei bacini marittimi i valori risultano superiori ai 25°C e oltre la media climatica. Il contrasto con l’aria in arrivo potrebbe favorire temporali localmente forti, oltre a precipitazioni più consistenti.


Massime in calo fino a 7 gradi

Il passaggio perturbato sarà accompagnato da una diminuzione delle temperature massime stimata tra 5 e 7°C. Dopo il calo, i valori dovrebbero riportarsi su livelli più coerenti con quelli normalmente registrati in questo momento dell’anno, segnando di fatto la conclusione della parentesi estiva.

Secondo Federico Brescia, meteorologo di iLMeteo.it, questa evoluzione potrebbe aprire una fase più dinamica per il resto dell’autunno. L’avvicendamento tra stabilità e passaggi perturbati diventerebbe quindi il tratto dominante della stagione, dopo il progressivo indebolimento dell’alta pressione.

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