Incendi, estate 2026 in salita: oltre 80mila interventi
Il bilancio dei Vigili del fuoco registra un aumento del 17% e migliaia di missioni aeree tra il 15 giugno e il 15 ottobre.
L’estate 2026 si è chiusa con 80.260 interventi dei Vigili del fuoco contro gli incendi che hanno interessato boschi e aree di vegetazione. Il dato, riferito al periodo compreso tra il 15 giugno e il 15 ottobre, segna una crescita di circa il 17% rispetto alla campagna antincendi dello scorso anno.
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Puglia e Sicilia davanti a tutte
Il maggior numero di operazioni è stato registrato in Puglia, con 14.508 interventi. Subito dopo si colloca la Sicilia, che ha raggiunto quota 14.153 attività svolte dal Corpo nazionale.
Numeri rilevanti anche nel Lazio, con 8.208 interventi, e in Campania, dove il bilancio finale si è attestato a 7.503. Queste quattro regioni concentrano quindi una parte significativa delle attività effettuate durante la campagna del 2026.
Migliaia di lanci dall’alto
Il contrasto agli incendi ha coinvolto anche la flotta aerea dei Vigili del fuoco. I velivoli hanno compiuto 3.896 missioni, accumulando complessivamente 7.917 ore di volo.
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Nel corso delle operazioni sono stati effettuati 31.542 lanci di acqua e di sostanze estinguenti. Una parte degli interventi ha riguardato inoltre le aree naturali protette, dove il Corpo nazionale è entrato in azione 2.020 volte per attività di antincendio boschivo.
All’interno di questo totale, 814 operazioni si sono svolte nei Parchi nazionali, mentre 1.206 hanno interessato i Parchi regionali. Il bilancio comprende dunque sia le attività nelle zone boschive e nella vegetazione del territorio sia quelle condotte nei principali sistemi di tutela ambientale.
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