Il telefono della moglie porta a Siher: ora è indagata anche lei
Sagia Hammoud, 32 anni, sarebbe coinvolta insieme al marito nella gestione dei canali del movimento finito al centro delle indagini sulle proteste.
È stato il cellulare di Sagia Hammoud a fornire agli investigatori l’elemento utile per rintracciare Youssef Siher, che aveva spento il proprio telefono e non risultava localizzabile. La donna, 32 anni e originaria del Libano, è ora indagata insieme al marito per istigazione a delinquere.
Rowenta
-20% sulle aspirapolveri da Rowenta
Il ruolo ipotizzato dagli inquirenti
Secondo la ricostruzione investigativa, Hammoud e Siher avrebbero amministrato entrambi le pagine Instagram e i canali Telegram del movimento che ha promosso le manifestazioni della scorsa settimana. L’ipotesi contestata riguarda dunque una presunta attività comune legata alla diffusione dei contenuti e all’organizzazione della mobilitazione.
L’iscrizione della donna nel registro degli indagati arriva nello stesso filone che coinvolge il marito. Gli elementi raccolti dagli investigatori dovranno ora essere valutati nell’ambito dell’inchiesta, senza che l’accusa equivalga a una responsabilità già accertata.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Una coppia unita dalla causa palestinese
I due frequentavano ambienti filopalestinesi e sono stati visti insieme in diverse iniziative pacifiche. La causa palestinese, secondo quanto ricostruito, rappresentava per entrambi un impegno condiviso anche nella vita privata.
Il loro matrimonio è stato celebrato nel settembre scorso. La coppia aveva domicilio a Milano, pur mantenendo residenze separate: Hammoud viveva in provincia di Como, dove è nata e cresciuta, mentre Siher risultava residente a Mazzano, nel Bresciano.
Continua a leggere
Il telefono della moglie porta a Siher: anche lei è indagata
La 32enne, mediatrice culturale residente a Como, è accusata insieme al marito nell’inchiesta sulle proteste del Movimento 17 ottobre
Movimento 17 ottobre, il telefono della moglie porta a Youssef Siher
La donna, 32 anni e mediatrice interculturale, risulta coinvolta nella stessa inchiesta condotta sul marito per le proteste della scorsa settimana.
Dalle aule di preghiera al fermo: il percorso di Youssef Siher
Il trentenne, accusato di guidare i canali del movimento 17 ottobre, ha legato attività associative, sostegno alla Palestina e iniziative per il riconoscimento dell’Islam.
Il nome di Siher riapre il caso Genova: cosa verificano i pm
La Procura genovese sta accertando eventuali rapporti tra Youssef Siher e le persone coinvolte nell’indagine sui presunti finanziamenti ad Hamas.