Il profilo fantasma sulla bici: il Dna maschile mai identificato
Sui pedali della bicicletta di Alberto Stasi risultò un profilo genetico maschile, rilevato dopo il fermo e mai collegato a una persona.
Un’analisi genetica rimasta senza risposta riporta l’attenzione sulla bicicletta di Alberto Stasi, quella esaminata nell’indagine sull’omicidio di Chiara Poggi. Sui pedali sarebbe stato rilevato un profilo maschile, ma il dato non venne sviluppato né associato a un individuo.
Il reperto rimasto senza nome
Il profilo apparteneva alla linea Y, cioè alla componente genetica maschile. La sua presenza fu registrata due giorni dopo il provvedimento di fermo adottato nei confronti del fidanzato di Chiara Poggi, alla fine di settembre 2007.
Secondo le informazioni disponibili, quel risultato si fermò alla sola quantificazione. Non seguirono ulteriori accertamenti per stabilire a chi potesse appartenere e il dato non sarebbe stato inserito nei verbali dell’inchiesta.
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La traccia riemersa nei Ris
Il campione era associato alla bicicletta Umberto Dei bordeaux e oro di Stasi, già al centro degli accertamenti investigativi. La traccia sarebbe rimasta conservata in un armadio dei Ris, senza che il profilo venisse attribuito al suo proprietario.
La vicenda si inserisce nelle nuove domande emerse attorno agli esami sulla bicicletta. Nelle scorse settimane era stata segnalata anche l’assenza, sui pedali, del sangue di Chiara Poggi: ora torna in evidenza un elemento genetico maschile che, nonostante fosse stato rilevato all’epoca, non venne mai approfondito.
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