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Cronaca 2 min di lettura20 ore fa

Il mistero del vicolo: il Ris ricostruisce la sera della morte di David Rossi

La Commissione parlamentare attende l’analisi del filmato e dei rilievi nel vicolo di Monte Pio per chiarire chi comparve dopo la caduta dell’ex dirigente Mps.

Chi era la persona comparsa in lontananza nel vicolo di Monte Pio, quando David Rossi era già a terra? È questo uno degli interrogativi ancora aperti sulla morte dell’ex responsabile della comunicazione di Mps, precipitato da una finestra della banca il 6 marzo 2013. La risposta potrebbe arrivare dalla nuova analisi affidata al Ris, chiamato a ricostruire i movimenti registrati quella sera prima e dopo la caduta.


La sagoma resta il nodo centrale

Il filmato della videosorveglianza mostra una figura che si affaccia nella stradina mentre Rossi si trova già al suolo. Non è stato ancora possibile stabilire se si trattasse di un passante estraneo ai fatti oppure di una persona presente per ragioni diverse. La perizia dovrà verificare quando l’uomo sia comparso, per quanto tempo sia rimasto visibile e se fosse solo o accompagnato.

Secondo Gianluca Vinci, deputato di Fratelli d’Italia e presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta, l’esame del video completa le ricostruzioni già realizzate sull’interno dell’ufficio e sul passaggio attraverso la finestra. «Stiamo completando la ricostruzione del fatto», ha spiegato Vinci, sottolineando che numerosi elementi finora non erano stati valutati nel loro insieme.


Rilievi e immagini nella stessa analisi

Gli specialisti non si limiteranno alla visione delle immagini. Il lavoro comprenderà anche i dati raccolti sul posto e le misurazioni eseguite durante un sopralluogo, così da confrontare il contenuto del filmato con la conformazione reale del vicolo. L’obiettivo indicato da Vinci è arrivare a una ricostruzione «praticamente vicina al 100%» degli avvenimenti collegati alla caduta.

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La relazione sarà presentata alla Commissione nella seduta fissata alle 10. A illustrarla saranno Adolfo Gregori, tenente colonnello e consulente del Ris di Roma, Luca Gasparollo, comandante della Sezione di intervento operativo del Ris dell’Arma dei Carabinieri di Roma, e Federico Zomparelli, alla guida della Sezione di fonica e audiovideo dello stesso reparto.


Le nuove verifiche sulla morte

I risultati dovranno essere letti insieme alle altre perizie svolte dall’organismo parlamentare. Nel corso dei lavori, la Commissione ha preso in considerazione per la prima volta l’ipotesi di un omicidio: secondo questa ricostruzione, Rossi sarebbe stato aggredito nel suo ufficio, spinto oltre la finestra e poi precipitato.

L’analisi della scena nel vicolo potrebbe quindi contribuire a delineare il quadro dei possibili esecutori e del movente, senza necessariamente identificare con certezza la sagoma ripresa dalla telecamera. Vinci ha infine auspicato che eventuali testimoni, dopo anni in cui il caso è stato considerato un suicidio, decidano di riferire ciò che sanno alla luce della nuova ipotesi investigativa.

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