576notizie oggi Scopri i vantaggi
Cronaca 1 min di lettura43 min fa

Grano fermo in Sicilia: il caro carburante svuota i campi

Nell’entroterra palermitano molti terreni restano senza semina mentre gli agricoltori denunciano costi ormai insostenibili e temono una maggiore dipendenza dal grano straniero.

Alle porte di Corleone, a circa trenta chilometri da Palermo, il paesaggio agricolo racconta già le difficoltà della prossima annata: numerosi campi di grano sono rimasti incolti. A muoversi sono soprattutto i trattori destinati a produrre il necessario per alimentare gli animali degli stessi agricoltori.

Offerta del giorno23 ottobre

LOOKFANTASTIC

-22% da LOOKFANTASTIC IT

Scade domani
******


Il carburante blocca i raccolti

L’aumento del prezzo del carburante ha reso troppo oneroso lavorare la terra. Per molti operatori siciliani mettere in moto i mezzi agricoli significa affrontare spese che rischiano di superare i ricavi ottenuti dalla produzione.

La conseguenza è visibile nei terreni lasciati deserti nell’entroterra dell’isola. Non si tratta soltanto di una difficoltà immediata per le aziende: la mancata coltivazione potrebbe ripercuotersi anche sulla disponibilità futura di grano prodotto in Italia.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.


La protesta davanti alla Regione

Dopo la mobilitazione dei camionisti, anche gli agricoltori hanno scelto di manifestare pubblicamente. Il presidio si è svolto davanti alla Regione Siciliana, dove hanno portato la loro denuncia contro il peso crescente dei costi di gestione.

Il messaggio affidato alla protesta è netto: «Oggi non riusciamo a lavorare, se non andando in rimessa». Se la situazione non cambierà, il rischio indicato dagli agricoltori è di dover ricorrere sempre di più a prodotti realizzati con grano proveniente da Canada o Ucraina, invece che con materia prima italiana.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere