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Cronaca 2 min di lettura19 min fa

Giletti querelato da Mussari per diffamazione sul caso Rossi

L’azione riguarda un video del 18 ottobre e dichiarazioni trasmesse il giorno successivo su Rai3

Massimo Giletti è stato querelato per diffamazione aggravata dall’avvocato Giuseppe Mussari nell’ambito degli accertamenti sulla morte di David Rossi.

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Le contestazioni dei legali

Secondo i difensori di Mussari, nella puntata del 19 ottobre di “Lo stato delle cose” sarebbe stata mostrata una fotografia notturna scattata vicino al vicolo dove venne trovato il corpo di Rossi. Giletti avrebbe indicato nell’immagine una figura attribuendola all’avvocato, collegandola così alla sua presenza a Siena nella sera della morte.

I legali sostengono invece che l’uomo ritratto sia un altro cittadino senese. Nella loro nota definiscono quindi l’accostamento una falsa attribuzione diffusa davanti al pubblico televisivo senza verifiche sufficienti.


Gli altri profili dell’azione

La denuncia-querela, depositata alle procure di Roma e Firenze, comprende ventuno documenti. L’iniziativa non riguarda soltanto Giletti: l’atto indica anche l’autore di dichiarazioni verbalizzate dai consulenti della Commissione parlamentare d’inchiesta, identificato dalla stampa in Saverio Giampà, per l’ipotesi di calunnia aggravata.

I legali hanno inoltre contestato a chi avrebbe divulgato gli atti e i nomi dei dichiaranti i reati di rivelazione di segreti d’ufficio e pubblicazione arbitraria di documenti di un procedimento penale. Un’ulteriore ipotesi riguarda Renan William Vilanova Correa, nel caso in cui dagli atti completi emergessero accuse rivolte a Mussari.

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La replica del conduttore

Giletti ha replicato sostenendo di non avere diffuso materiale coperto da segreto. Il conduttore ha richiamato una successiva audizione del presidente Vinci davanti alla Commissione e ha spiegato: “Se fosse stata secretata il giorno dopo il presidente Vinci non l’avrebbe detta in Commissione davanti ai giornalisti”.

Interpellato sulla querela, il giornalista ha aggiunto: “È l’ennesima dimostrazione che le battaglie hanno un prezzo”. Ha poi dichiarato di voler comprendere le ragioni dell’iniziativa e ha escluso, per ora, qualsiasi passo indietro rispetto al video e alle affermazioni trasmesse.


Video e dichiarazioni contestati

L’azione legale prende in esame un filmato pubblicato da Giletti su Instagram il 18 ottobre e quanto affermato nella puntata del 19 ottobre di “Lo stato delle cose”, in onda su Rai3. Mussari, presidente della Fondazione Monte dei Paschi di Siena dal 2001 al 2006, è stato chiamato in causa nei lavori della Commissione parlamentare che indaga sulla morte di David Rossi.

I suoi avvocati hanno sostenuto che il ricorso all’autorità giudiziaria serva a chiedere una verifica nelle sedi previste dalla legge, anziché affidare la ricostruzione dei fatti a un filmato sui social o a una trasmissione televisiva.

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