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Cronaca 2 min di lettura20 min fa

Genova, il blitz prima della protesta: cosa cercano nel pc del 19enne

La Digos ha sequestrato computer e telefono a un giovane accusato di messaggi violenti legati alla mobilitazione del 24 ottobre.

L’indagine è partita dai contenuti pubblicati sui profili del Movimento 17 Ottobre, ritenuti dagli investigatori un possibile incitamento alla violenza in vista delle manifestazioni del 24 ottobre. Per questo, di prima mattina, gli agenti della Digos hanno perquisito l’abitazione di un 19enne genovese e portato via il suo computer e il cellulare.

Ora l’analisi dei dispositivi dovrà stabilire se esistano altri elementi utili all’inchiesta. Nell’attività ha avuto un ruolo anche la Polizia Postale, coinvolta nell’identificazione del giovane.

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La piazza genovese resta sorvegliata

Genova figura tra le otto città italiane dove il Movimento 17 Ottobre ha convocato una nuova mobilitazione. Il ritrovo è fissato per le 15 in piazza De Ferrari, mentre Prefettura e Questura stanno valutando con particolare attenzione lo scenario, anche alla luce degli episodi registrati in altre località.

Nel capoluogo ligure, sabato scorso, circa 200 persone avevano attraversato senza incidenti il centro storico. Nello stesso momento, invece, a Milano e in altre città le proteste erano degenerate in violenze e danneggiamenti.


Commercianti pronti a proteggersi

Durante la riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, secondo quanto riferito, ai commercianti sarebbero state fornite rassicurazioni sull’organizzazione dell’appuntamento genovese. Nonostante ciò, l’attenzione rimane elevata perché si tratta di una mobilitazione considerata inedita per dimensioni e modalità.

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Molti negozianti non vogliono rinunciare al normale sabato pomeriggio di fine ottobre, ma stanno comunque predisponendo contromisure. Alcuni hanno contattato servizi di vigilanza privata; altri valutano di applicare pannelli davanti alle vetrine per ridurre il rischio di danni.


Attese nuove indicazioni dal movimento

Un ulteriore elemento di valutazione sarà il comunicato annunciato dal Movimento 17 Ottobre. Il gruppo ha anticipato la diffusione di «indicazioni tattiche» e ha spiegato che «la repressione e la reazione del Governo purtroppo ci portano a prendere decisioni drastiche e tutelanti verso chi partecipa alle piazze».

Il contenuto del documento potrebbe fornire indicazioni sullo svolgimento delle iniziative di domani. Intanto, gli investigatori proseguono gli accertamenti sui messaggi attribuiti al 19enne e sui materiali eventualmente presenti nei dispositivi sequestrati.

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