Gallarate, il bimbo non ce l’ha fatta: ora l’accusa può cambiare
Il bambino di 5 anni è deceduto in ospedale dopo l’investimento avvenuto lunedì: la conducente ottantenne rischia l’accusa di omicidio stradale.
Nonostante il trasferimento d’urgenza in un centro specializzato, il bambino di 5 anni è morto all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo. Il piccolo era stato investito lunedì pomeriggio a Gallarate, in provincia di Varese, e le sue condizioni erano apparse subito disperate.
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L’impatto vicino alle strisce
L’incidente si è verificato in via Arconti, nel quartiere Cedrate, mentre il bambino si trovava insieme alla madre. Secondo una prima ricostruzione, si sarebbe allontanato per un breve momento e avrebbe raggiunto la carreggiata, finendo lungo il percorso di un’utilitaria diretta verso il centro cittadino.
Lo scontro è avvenuto su un tratto rettilineo della strada, a poca distanza da un attraversamento pedonale. Restano da chiarire diversi aspetti, tra cui le condizioni del traffico e la velocità dell’auto guidata da una donna di 80 anni. Gli accertamenti sono affidati ai carabinieri della Compagnia di Gallarate.
Dalle cure disperate alla morte
Subito dopo l’investimento, i soccorritori hanno effettuato le manovre di rianimazione e stabilizzato il piccolo, che aveva riportato traumi gravissimi e una forte perdita di sangue. Il bambino è stato quindi intubato e trasferito d’urgenza a Bergamo, dove è stato ricoverato in terapia intensiva.
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Il trasporto era stato disposto verso l’ospedale Papa Giovanni XXIII, struttura attrezzata per la gestione delle emergenze pediatriche. Tuttavia, le lesioni riportate nell’impatto si sono rivelate fatali e il decesso è stato comunicato oggi.
L’inchiesta verso una nuova accusa
La conducente dell’utilitaria era stata iscritta nel registro degli indagati per lesioni stradali gravi, un passaggio previsto in casi di questo tipo. Con la morte del bambino, il quadro giudiziario è destinato a cambiare.
Il pubblico ministero Giulia Grillo procederà infatti alla riqualificazione dell’ipotesi di reato in omicidio stradale dopo aver ricevuto la documentazione sanitaria dall’ospedale bergamasco. Nel frattempo, gli investigatori proseguono il lavoro per ricostruire con precisione la sequenza dell’investimento e stabilire le eventuali responsabilità.
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