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Cronaca 2 min di lettura1 ora fa

Firenze, riconoscimento 2026 al consorzio vitivinicolo di Montepulciano

Il riconoscimento 2026 è stato assegnato ad Andrea Rossi durante una cerimonia a Palazzo del Pegaso, a Firenze

Il Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano ha ottenuto il premio Tuscany in the World 2026.

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Il riconoscimento alla comunità

Andrea Rossi ha dedicato il premio alle aziende produttrici e all’intera comunità di Montepulciano. Il presidente ha spiegato che la promozione internazionale del vino serve a far conoscere anche il lavoro dei viticoltori e l’identità del territorio.

«Portare il Vino Nobile nel mondo significa raccontare il lavoro dei produttori e l’identità di un territorio», ha dichiarato Rossi. Tra gli obiettivi indicati dal Consorzio ci sono la crescita dell’enoturismo e un legame più stretto tra accoglienza, paesaggio e cultura.


Un ambasciatore della Toscana

Il premio è stato attribuito al Consorzio per il ruolo svolto nella diffusione delle eccellenze toscane oltre i confini regionali. L’attività promozionale comprende appuntamenti con operatori stranieri, manifestazioni dedicate al vino e iniziative organizzate nel borgo.

Rossi ha ricordato anche gli eventi che collegano il prodotto alla vita locale, tra cui Cantine in Piazza e A Tavola con il Nobile. Il Consorzio, primo tra quelli toscani, riporta inoltre obbligatoriamente in etichetta il riferimento alla Toscana, rafforzando il legame tra la denominazione e la regione.

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Storia e cultura del Vino Nobile

Il rapporto tra il vino di Montepulciano e la dimensione internazionale viene raccontato nel volume “Il gusto della libertà. Thomas Jefferson, il Vino Nobile di Montepulciano e la nascita degli Stati Uniti”, scritto da Francesco Clementi e Antonio Gaudioso.

Il libro ricostruisce il legame con Thomas Jefferson e inserisce questa relazione tra Toscana e Stati Uniti in una storia che precede le attuali attività di promozione. Il percorso culturale comprende anche le iniziative dedicate ai quattrocento anni dalla nascita di Francesco Redi e al suo Bacco in Toscana, opera ricordata per il verso “Montepulciano d’ogni vino è il re”.


La cerimonia a Firenze

La consegna si è svolta a Palazzo del Pegaso, a Firenze, negli spazi del Consiglio regionale della Toscana. A ricevere il riconoscimento è stato Andrea Rossi, presidente del Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano.

Il premio è promosso dall’Associazione Tuscany in the World e valorizza persone e realtà capaci di rappresentare la Toscana attraverso tradizione, innovazione e competenze locali. Il progetto dedicato a Redi, promosso dal Consorzio insieme al Comune di Montepulciano, prevede un simposio e una mostra nel 2027.

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