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Cronaca 1 min di lettura14 min fa

Etna, la cenere torna a fermare Catania: voli bloccati fino alle 15

Una nuova nube vulcanica spinta dal vento verso lo scalo impone lo stop a decolli e atterraggi, dopo una breve riapertura completa dell’aeroporto.

La nuova fase di emissione di cenere dall’Etna ha costretto l’aeroporto di Catania a interrompere nuovamente ogni movimento aereo. La nube, generata dal cratere di Nord-Est e alta circa 4 chilometri, viene spinta dal vento verso Sud, proprio in direzione dello scalo.

La limitazione resterà in vigore fino alle 15: durante questo periodo non saranno autorizzati né gli arrivi né le partenze. La decisione è legata alla presenza della cenere vulcanica e alle condizioni del vento, che aumentano il rischio per le operazioni aeroportuali.


La riapertura è durata poche ore

L’aeroporto era tornato pienamente operativo nella serata precedente, dopo quasi tre giorni di forti limitazioni ai collegamenti. La ripresa era arrivata quando l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia aveva ridotto il livello dell’avviso per il traffico aereo da rosso ad arancione.

La normalità, però, è durata meno di una notte. Nelle ore successive l’attività del vulcano è aumentata di nuovo e il bollettino è tornato al livello rosso, rendendo necessaria una nuova sospensione dei voli.

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Cenere e vento minacciano lo scalo

Il fattore decisivo non è soltanto l’altezza della nube eruttiva, ma anche la sua traiettoria. Il vento meridionale la accompagna verso l’area dell’aeroporto di Catania, rendendo incompatibile la prosecuzione delle attività di decollo e atterraggio.

Fino all’aggiornamento fissato per le 15, dunque, lo scalo resterà fermo. L’evoluzione dell’emissione dell’Etna e l’eventuale cambiamento della direzione del vento saranno determinanti per capire se i collegamenti potranno riprendere.

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