Espulso dalla Gran Bretagna, torna vicino al caso Novello
Il giovane, ancora imputato a Venezia per l’accoltellamento del 2021, dovrà comparire in udienza il 13 novembre.
Il giovane trevigiano coinvolto nell’accoltellamento di Marta Novello è stato espulso dalla Gran Bretagna ed è rientrato nel territorio di Mogliano Veneto, a poca distanza dal luogo dell’aggressione. In Italia è ancora imputato davanti al tribunale per i minorenni di Venezia.
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Il ritorno nel Trevigiano
Il provvedimento britannico sarebbe stato adottato dopo una nuova sanzione legata a reati connessi al possesso di stupefacenti. Il giovane, che nel Regno Unito lavorava come aiuto cuoco ed era seguito dai servizi sociali, era già stato arrestato e multato il 2 gennaio 2025 per guida senza patente.
Il rientro è avvenuto mentre il procedimento italiano non si è ancora concluso. La prossima udienza è fissata per il 13 novembre. Sulla vicenda è intervenuto anche il presidente del Veneto Alberto Stefani, che ha espresso vicinanza a Marta Novello e ai suoi familiari: «L'obiettivo di tutti ora deve essere garantire la sicurezza e la serenità di una giovane donna che ha già pagato un prezzo inaccettabile».
L’aggressione durante la corsa
I fatti risalgono al 22 marzo 2021, quando la studentessa fu accoltellata mentre correva a Mogliano Veneto. L’attacco avvenne senza che, secondo quanto riportato, tra i due ci fosse una relazione precedente. La giovane sopravvisse, ma dovette affrontare un lungo percorso di riabilitazione.
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Il procedimento riguarda fatti commessi quando l’imputato era minorenne. In primo grado era arrivata una condanna a sei anni e otto mesi, poi ridotta in appello a cinque anni.
La permanenza in comunità
Dopo circa un anno e mezzo trascorso in carcere, nel luglio 2022 il tribunale aveva disposto il trasferimento del giovane in una comunità protetta per minori. Un errore nella notifica del provvedimento gli consentì però di tornare libero.
Dopo la scarcerazione si era trasferito dalla madre in Inghilterra, dove aveva iniziato a lavorare e a essere seguito dagli assistenti sociali. Ora, dopo l’espulsione, è tornato nella zona di origine mentre il procedimento a suo carico resta aperto.
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