Droni, la svolta tedesca: nel 2027 arriva il reggimento da 600 uomini
La nuova unità della Bundeswehr riunirà sistemi aerei e terrestri, compresi velivoli d’attacco, con un raggio operativo fino a 500 chilometri
La Germania prepara un’accelerazione nelle operazioni con sistemi senza pilota. Christian Freuding, tenente generale e capo dell’esercito tedesco, considera il nuovo reparto «un passo importante» perché permetterà di aumentare in modo deciso la rapidità d’impiego dei droni sul campo di battaglia.
Un reparto con capacità fino a 500 chilometri
L’unità avrà a disposizione mezzi aerei e terrestri controllati a distanza, capaci di operare entro un raggio massimo di 500 chilometri. Tra le dotazioni sono previsti anche droni d’attacco destinati a colpire direttamente gli obiettivi, compresi i modelli comunemente definiti kamikaze.
Accanto ai sistemi senza pilota sarà presente una compagnia dedicata alla guerra elettronica. La sua funzione sarà sostenere le attività operative e integrare l’uso dei droni con strumenti e competenze rivolti al dominio dello spettro elettromagnetico.
Seicento militari nella divisione corazzata
Secondo quanto riferito dalla Bild, il reggimento comprenderà circa 600 militari. La struttura verrà collocata nella 10ª Divisione corazzata della Bundeswehr, all’interno di un dispositivo che include anche la brigata tedesca schierata in Lituania.
Il nuovo reparto opererà insieme alle formazioni corazzate, alla fanteria meccanizzata, all’artiglieria e alla fanteria. L’obiettivo è rendere i droni parte integrante delle attività delle unità terrestri, invece di limitarne l’impiego a missioni separate.
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Berlino rafforza le forze convenzionali
La creazione del reggimento rientra nel programma di riarmo sostenuto dal governo del cancelliere Friedrich Merz. Il piano punta a costruire le forze armate convenzionali più solide d’Europa e prevede un organico di 460 mila militari entro la metà del prossimo decennio.
L’annuncio è arrivato da Boris Pistorius durante una visita al poligono di Bergen. Il ministro della Difesa ha indicato il combattimento con sistemi senza pilota come una condizione indispensabile per chi intende prevalere nelle operazioni terrestri: «Chi vuole imporsi sul terreno deve padroneggiare il combattimento con sistemi senza pilota».
Il reggimento dovrebbe diventare operativo nel 2027 e rappresenterà la prima formazione tedesca interamente concentrata sull’impiego dei droni.
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