Domenica cambia il quadro: dove può tornare il maltempo
L’alta pressione garantirà giornate stabili e miti fino a sabato, ma il vento resterà intenso al Sud prima di una possibile svolta perturbata
La parentesi stabile potrebbe interrompersi domenica, quando un fronte proveniente dal Nord Europa rischia di raggiungere il Nord-Ovest, la Toscana e il Lazio passando dalla Porta del Rodano. Le indicazioni attuali descrivono comunque un miglioramento già dall’inizio della prossima settimana.
Douglas
-25% su app da Douglas con Beauty Card
Venerdì prevale ancora il sole
Venerdì 16 il tempo resterà tranquillo al Nord e sarà sereno anche sulle regioni centrali. Il Sud e le Isole vivranno una giornata in prevalenza luminosa, con temperature miti e soltanto qualche possibile disturbo tra Calabria e Sicilia.
Il quadro di venerdì si inserisce in una fase di maggiore stabilità, destinata a interessare gran parte del Paese fino a sabato. L’evoluzione successiva resta invece legata all’eventuale arrivo dell’impulso instabile nord-europeo.
Il vento resta protagonista al Sud
Nelle prossime ore le correnti settentrionali continueranno a soffiare con forza lungo l’Appennino centrale, sulle coste del basso Abruzzo e del Molise e sulle regioni meridionali. In Puglia centro-meridionale, sui versanti ionici di Basilicata e Calabria, sui rilievi dell’Italia centrale e meridionale e sulle montagne siciliane sono possibili raffiche comprese tra 60 e 75 km/h.
Il mare più agitato sarà lo Ionio, dove sono attese onde alte tra 3 e 5 metri. Molto mossi anche l’Adriatico centro-meridionale, il basso Tirreno e il Canale di Sicilia, mentre la ventilazione tenderà a calare gradualmente nella seconda parte di giovedì.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Alta pressione, ma notti più fredde
L’espansione verso est dell’anticiclone delle Azzorre favorirà condizioni generalmente stabili. Il sistema di alta pressione, già presente sull’Europa centro-occidentale e sull’Italia, si contrappone a una depressione collocata tra Grecia e Turchia: da questo contrasto nasce il rinforzo dei venti settentrionali sul Mezzogiorno.
Il calo termico si avvertirà soprattutto nelle ore notturne e al mattino, con valori minimi tra 6 e 8 °C al Centro-Nord. Di giorno, invece, le massime potranno raggiungere 23-26 °C, creando una marcata differenza tra l’alba e le ore centrali.
Le prossime giornate zona per zona
Mercoledì 14 il Nord avrà cieli sereni e condizioni stabili. Al Centro prevarrà il sole, ma Abruzzo e Molise saranno esposti a venti settentrionali forti; al Sud e sulle Isole resteranno nuvole residue, raffiche fino a burrasca tra Puglia, Basilicata e Calabria e mari molto mossi o agitati.
Giovedì 15 il tempo sarà prevalentemente soleggiato al Nord e al Centro. Nel Mezzogiorno sono previste schiarite più ampie, accompagnate da un’attenuazione del vento a partire dal pomeriggio. Le previsioni sono state illustrate da Lorenzo Tedici, meteorologo di iLMeteo.it.
Continua a leggere
Bimba illesa dopo l’investimento a Roma: la svolta arriva dai pezzi dell’auto
La polizia locale ha individuato una Ford Ka danneggiata e denunciato il presunto conducente, un italiano di 20 anni.
Autopsia decisiva a Lodi: cosa deve chiarire sulla morte di Agostino Conigliaro
L’esame fissato per domani potrà chiarire le cause del decesso e il possibile legame con l’intervento dei carabinieri nel residence.
Portofino, strada più larga per i Suv: il conto lo paga il Comune
In via San Sebastiano l’intervento interessa una zona dove sorgono abitazioni di noti imprenditori e il Belmond Splendido.
Monte Bianco, la vetta cambia ancora: raggiunti 4.807,47 metri
La nuova quota registrata in Alta Savoia riflette soprattutto le variazioni della neve e del ghiaccio sulla cima