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Cronaca 1 min di lettura14 min fa

Diaby, ex talento della Roma, condannato a nove anni

L’ex difensore fu arrestato nel 2024 per il sequestro avvenuto a Roma nella notte tra il 22 e il 23 dicembre 2022

Diaby Aboudramane è stato condannato a nove anni di reclusione per il sequestro di persona di Danilo Valeri, avvenuto a Roma nel dicembre 2022. L’ex giovane calciatore della Roma era stato arrestato nel 2024.

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Il rapimento a Ponte Milvio

Il fatto risale alla notte tra il 22 e il 23 dicembre 2022. Valeri, figlio di un uomo considerato vicino alle piazze di spaccio di San Basilio, si trovava in un locale di sushi a Ponte Milvio quando sarebbe stato portato via da Diaby e da un complice.

La persona sequestrata tornò libera dopo circa 12 ore. La famiglia Valeri non presentò denuncia e non risultarono, almeno secondo quanto ricostruito nelle indagini, richieste di riscatto. Gli investigatori ipotizzarono invece un collegamento con debiti legati alla droga.


Le prove e la sentenza

A ricostruire la dinamica contribuirono le intercettazioni, i filmati delle telecamere e le testimonianze raccolte tra le persone presenti nel locale. Gli elementi acquisiti portarono il procedimento fino alla condanna per sequestro di persona.

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Nel passato di Diaby risultava anche un altro episodio giudiziario. Prima del sequestro, infatti, era stato trovato con 160 grammi di hashish, 2 grammi di cocaina e 60mila euro in contanti.


La carriera nel calcio

Nato nel 2003, Diaby era considerato una promessa del settore giovanile della Roma. Poteva giocare sia da esterno sia al centro della difesa, caratteristiche che lo avevano indicato come un prospetto duttile.

Nel 2021 passò all’Hellas Verona. Attraverso alcuni prestiti arrivò anche all’esordio tra i professionisti con la maglia dell’Imolese, ma la sua esperienza nel calcio non proseguì come previsto. La condanna chiude il percorso di un giocatore che non è riuscito a trasformare le prime aspettative sportive in una carriera stabile.

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