Davide Ferrerio, verso l’archiviazione per il quinto uomo
La madre contesta decisioni ritenute superficiali dopo l’aggressione subita dal figlio durante una vacanza a Crotone.
La posizione di Alessandro Curto, indicato come il quinto uomo nell’aggressione a Davide Ferrerio, va verso l’archiviazione. Il giovane, oggi 24enne, rischia così di non arrivare neppure a processo.
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L’aggressione durante la vacanza
Ferrerio fu picchiato nel 2022 a Crotone, dove si trovava con la famiglia. L’aggressione nacque da uno scambio di persona: il ragazzo venne colpito pur non essendo il bersaglio dell’azione.
Da allora Davide si trova in coma irreversibile. Sono trascorsi più di quattro anni dall’episodio, ma le conseguenze per lui e per la sua famiglia non sono cambiate.
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La posizione di Alessandro Curto
Secondo quanto riportato, Curto avrebbe organizzato il pestaggio. La sua posizione, però, si sta avviando verso l’archiviazione e potrebbe non sfociare in un procedimento davanti al giudice.
La madre di Davide continua a chiedere risposte e considera superficiali alcune decisioni adottate nel percorso seguito dopo l’aggressione. La famiglia resta così in attesa degli sviluppi sulla richiesta relativa al 24enne.
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