Meteo su Roma.

Cronaca 1 min di lettura1 ora fa

Daniel ritrova la famiglia e prepara il rientro in Svezia

Il 25enne svedese ha accettato l’aiuto del Comune e ora vive temporaneamente in una struttura di accoglienza

Daniel, il 25enne svedese che per mesi ha vissuto nell’aeroporto di Capodichino, ha ristabilito i contatti con la famiglia. Il giovane ha inoltre accettato il sostegno del Comune di Napoli e intende rientrare in Svezia.

Offerta del giorno3 novembre

Tiqets

-6% sui musei da Tiqets

Scade tra 789 giorni
**********


Il trasferimento in una struttura

L’intervento degli assistenti sociali del Centro di Prima Accoglienza del Comune di Napoli, insieme alla collaborazione dell’Ambasciata di Svezia, ha permesso di riaprire il canale con i familiari. I genitori, che non ricevevano sue notizie dallo scorso agosto, sono stati informati sulle sue condizioni e rassicurati.

Dopo un lungo periodo trascorso all’interno dello scalo napoletano, Daniel ha lasciato l’aeroporto per trasferirsi in una struttura di accoglienza del territorio. Qui ha a disposizione una sistemazione provvisoria e il supporto necessario da parte dei servizi comunali.


Il rientro in Svezia

Il giovane ha manifestato la volontà di tornare nel proprio Paese. Per rendere possibile il viaggio, il Comune continuerà a coordinarsi con il Consolato e l’Ambasciata di Svezia, seguendo anche le diverse fasi del suo percorso di rientro.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.

L’assessora alle Politiche Sociali, Giovanili e del Lavoro, Chiara Marciani, ha attribuito il risultato alla continuità dell’assistenza e alla collaborazione con le rappresentanze diplomatiche. “Dopo un lungo periodo durante il quale aveva rifiutato qualsiasi forma di sostegno, Daniel ha deciso di collaborare con i nostri servizi”, ha dichiarato.


La collaborazione tra istituzioni

Anche il Console Onorario di Svezia, Pierluigi Petrone, ha sottolineato il contributo congiunto degli operatori e delle istituzioni che hanno seguito il caso nei mesi trascorsi. Il consolato continuerà a lavorare con l’Ambasciata di Svezia a Roma e con il Comune di Napoli.

L’obiettivo indicato dalle autorità è accompagnare Daniel fino al ricongiungimento con i suoi cari. Il giovane, nel frattempo, resta ospitato nella struttura individuata dall’amministrazione comunale, in attesa dell’organizzazione del viaggio verso la Svezia.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere