Crans-Montana, scontro sull’indennità: la rabbia del padre di Manfredi
Umberto Marcucci contesta la richiesta avanzata da Jessica Moretti e racconta il nuovo intervento chirurgico che attende il figlio, gravemente ustionato nel rogo.
La vicenda dell’indennità per infortunio chiesta da Jessica Moretti, tra gli indagati per la strage di Crans-Montana, ha riacceso la protesta di Umberto Marcucci. Il padre di Manfredi, uno dei giovani rimasti gravemente feriti nell’incendio di Capodanno, considera la richiesta incompatibile con quanto accaduto quella notte e con le condizioni ancora difficili del figlio.
Il confronto tra due situazioni opposte
Marcucci ha spiegato di avere reagito con rabbia e amarezza alla notizia. Mentre Moretti avrebbe chiesto un risarcimento legato alla propria salute, secondo il padre di Manfredi la donna sarebbe riuscita a lasciare il locale prima delle altre persone coinvolte nel rogo.
«Ho provato un misto di rabbia e di rammarico», ha raccontato Marcucci, ricordando che il figlio dovrà tornare in ospedale a breve. A suo giudizio, Jessica Moretti avrebbe dovuto essere l’ultima a uscire dal locale e la domanda presentata all’assicurazione dovrebbe quindi essere valutata con particolare attenzione.
Manfredi attende un lungo intervento
Dopo un ricovero prolungato al Niguarda di Milano per le ustioni riportate nell’incendio, Manfredi è rientrato nella sua città, Roma. Il percorso medico, però, non si è concluso: il giovane dovrà sottoporsi a una nuova operazione alla mano.
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L’intervento, secondo quanto riferito dal padre, dovrebbe durare sette o otto ore e sarà seguito da una degenza di circa dieci giorni. «Speriamo che dall’esame delle carte arrivi uno stop a quella che è una richiesta assurda», ha aggiunto Marcucci, auspicando che la compagnia assicurativa respinga la domanda se dovesse ritenerla priva di fondamento.
La dura accusa alla famiglia Moretti
Il padre di Manfredi ha definito la richiesta una proposta da rimandare al mittente. Le sue parole si sono spinte anche oltre la contestazione dell’indennità: secondo Marcucci, i Moretti starebbero cercando di presentarsi come vittime, mentre ogni loro iniziativa danneggerebbe ulteriormente la loro immagine.
La decisione spetterà ora all’assicurazione, che dovrà esaminare la documentazione e stabilire se esistano i presupposti per procedere. Nel frattempo, per la famiglia Marcucci l’attenzione resta concentrata soprattutto sul prossimo intervento e sul recupero di Manfredi.
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