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Cronaca 1 min di lettura1 ora fa

Corteo Usb a Cosenza, in piazza oltre 1.500 persone

Agricoltori con i trattori, autotrasportatori e piccoli imprenditori hanno partecipato alla mobilitazione insieme a studenti e docenti

Sono state oltre 1.500 le persone riunite questa mattina in piazza Loreto, a Cosenza, per lo sciopero generale promosso dall’Usb. Il corteo ha coinvolto studenti, lavoratori e rappresentanti di diverse categorie.

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Le categorie in corteo

Alla manifestazione hanno preso parte docenti delle scuole, universitari e attivisti. Tra i partecipanti c’erano anche agricoltori arrivati con i trattori, autotrasportatori, piccoli imprenditori, famiglie e sindacalisti.

La protesta si è svolta nell’ambito della mobilitazione nazionale contro l’aumento dei prezzi, con particolare attenzione al carburante e all’energia. Nel mirino dei manifestanti anche il costo della spesa, considerato non più sostenibile a fronte di salari e pensioni giudicati insufficienti o fermi da anni.


Le richieste al governo

«Il costo della vita è diventato insostenibile», ha detto una studentessa intervenuta durante il corteo. La giovane ha chiesto risposte alle istituzioni e ha spiegato che studenti, agricoltori, autotrasportatori, famiglie e lavoratori si sono ritrovati insieme perché le difficoltà legate al carovita e alla guerra coinvolgono tutti.

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I manifestanti hanno contestato le scelte del governo Meloni, accusato di sostenere banche e compagnie petrolifere e di destinare risorse al riarmo e alla spesa militare invece che a scuola, sanità e servizi sociali.


La posizione dell’Usb

Stefano Catanzariti, rappresentante dell’Usb, ha definito la mobilitazione una protesta contro quella che il sindacato considera un’economia di guerra. Secondo il sindacalista, le istituzioni italiane ed europee dovrebbero intervenire sui rincari che pesano ogni giorno sui bilanci familiari.

«Bisogna investire sul lavoro, sui salari e sull’economia delle famiglie, rimettendo al centro la dignità delle persone», ha affermato Catanzariti. La manifestazione di Cosenza rientra nello sciopero proclamato dall’Usb a livello nazionale e internazionale.

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