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Cronaca 2 min di lettura2 giorni fa

Compiti e verifiche, la stretta di Valditara: cosa cambia a scuola

Diario cartaceo, calendario condiviso e meno notifiche fuori orario: le nuove indicazioni del ministero per organizzare il lavoro degli studenti

Le scuole potranno intervenire sui propri regolamenti per fissare criteri più chiari su compiti e prove, coinvolgendo anche le famiglie. L'obiettivo indicato dal ministero è rafforzare la collaborazione educativa e ridurre la pressione legata agli aggiornamenti digitali continui.


Più coordinamento tra i docenti

Ai dirigenti scolastici viene chiesto di portare nei Collegi dei docenti una discussione sull'equilibrio tra impegni, verifiche e tempi di recupero. La pianificazione dovrà tenere conto dell'autonomia didattica degli insegnanti, ma anche evitare che diverse prove finiscano concentrate nella stessa giornata.

La distribuzione del lavoro dovrebbe quindi coprire l'intera settimana in modo più uniforme. La nota richiama inoltre principi di ragionevolezza, equità e proporzionalità, collegandoli anche alla necessità di favorire la disconnessione degli studenti dai dispositivi elettronici.


Il diario torna centrale

Per Valditara, lo svolgimento dei compiti non deve trasformarsi in un flusso di richieste senza pause. "I compiti a casa sono uno strumento importante per consolidare quanto appreso in classe, favorire la riflessione personale e sviluppare l'autonomia degli studenti", ha affermato il ministro, sottolineando l'importanza di tempi sostenibili e di una maggiore serenità per ragazzi e famiglie.

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Le consegne dovranno essere comunicate entro la fine delle lezioni, preferibilmente attraverso il diario cartaceo. L'indicazione è di non inserire nuovi compiti sul registro elettronico nel tardo pomeriggio, la sera o nei giorni festivi, così da evitare che studenti e genitori siano costretti a controllare costantemente la piattaforma. Il diario viene così valorizzato anche come strumento per imparare a gestire in autonomia gli impegni scolastici.


Una nota dopo le segnalazioni

Il ministero ha diffuso le precisazioni dopo alcune comunicazioni ricevute dalle famiglie. Il documento riguarda insieme l'assegnazione delle attività domestiche, la calendarizzazione delle verifiche e il rapporto tra diario cartaceo e registro elettronico.

Ai dirigenti spetta vigilare sull'applicazione delle indicazioni e favorire l'impiego dei due strumenti in parallelo. Gli istituti potranno recepire le nuove regole aggiornando il Patto educativo di corresponsabilità e il Regolamento di istituto, con l'intento di rendere più stabile il confronto tra scuola e famiglie.

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